nudismo - exibit - voyeur

a_fenice 02/09/2026 21:37 4.510 Visite
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01/01/2000 00:00
si, forse esibizionismo è un termine un po forte. Forse sarebbe meglio il "gusto di farsi vedere e di vedere". Dicendo infatti più volte che non volevo parlare di esibizionismo e vuyeur puro, come forma di sesso, godere guardando gli altri e facendosi vedere, credevo di essere "stato spiegato" come dice Concettina. Diciamo che volevo usare i due termini nella loro accezione tranquilla, non sessuale o pornografica. Comunque penso che sia utile e carino anche confrontarsi su questo. in fondo penso che il problema dei giovani, e che forse è stato anche nostro, quello delle erezioni, le prime volte che uno è sceso in spiaggia, beh in fondo è stato il trovarsi in una situazione nuova, che ci ha messo di fronte a ciò che ci piace in forma nuda. E se guardiamo bene, anche se fatto senza malizia, in fondo non è voyeurismo? E il fatto di farsi vedere le prime volte, il coraggio che abbiam provato , ma proprio non è stato dettato anche da una voglia di farsi vedere? Poi si capisce la situazione, il diverso modo di porsi in ambito nudista/naturista, e cambia la valenza, il significato, e allora si sta nudi senza pensare che ti stanno guardando, e allora si guarda, ma senza masturbarcisi sopra mentalmente, perchè ciò che vediamo diventa una bellezza di natura e non un oggetto sessuale.
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Messaggio di a_fenice
... il nudista di solito "guarda" gli occhi del vicino...
Non capisco questa affermazione. Provate, passeggiando per strada, a guardare gli occhi di ogni vostro vicino e vedete cosa vi succede! Oppure per una volta – con tutta la riluttanza del caso – provate ad andare in spiaggia tessile… ci siete? State guardando tutti i vostri vicini negli occhi? Sììì? Ecco, allora siete bravi nudisti (almeno secondo la letteratura citata da Fenice!)!
… vi è mai successo di apprezzare corpi umani dal punto di vista estetico?
Certo che sì! Mi è successo di apprezzare la bellezza delle montagne, di un mare in tempesta, delle tele di Caravaggio, di certi tramonti romani e – sì – anche di corpi umani, sia vestiti che nudi! Sempre la contemplazione delle cose belle mi ha fatto chiedere donde esse nascessero, chi le avesse prodotte e per che scopo. Per nessun motivo interromperò questo tipo di esperienza, anche se essa sia ritenuta pregiudizievole ai fini del nudismo. Come mi ha scritto un amico in privato: “godo della bellezza delle Dolomiti. Mica vuol dire che me le voglio scopare!”. Invece i termini usati per titolare il topic generalmente identificano delle perversioni belle e buone. Un po’ come quei cani che vai per accarezzare e ti leccano la mano. Io cercherei di mantenere, anche in termini lessicali, le dovute distinzioni.
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
La mia prima reazione è di imbarazzo per lui ... poi mi incominciano a girare i marroni.
Forse mi sono perso qualcosa o mi sono distratto, ma giuro di non aver capito: qual è l'evento che ti provoca tutto questo sconvolgimento ormonale?
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
cri ha scritto:
L'ho vista....e mi sono fatta anche una bel sorrisetto....[:)] C'era la conduttrice (Dalla Chiesa) che non sapeva riportare l'ordine nella sala... Fidenzio alla fine è riuscito a portare il discorso DOVE voleva lui..e si è parlato di naturismo.....[8D] Fidenzio Sei un GRANDE!!!!!
Mannaggia Cri non mi potevo avvisare con un sms???!!!![}:)][}:)][;)]
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Giangio
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01/01/2000 00:00
cri ha scritto:
Giangio se non ricordo male la puntata l'hanno fatta vedere o giovedì o venerdì... Chiaramente Fidenzio era lì perchè in "causa" con l'amministratore del condominio dove abita.... spero di esserti stata utile...
Grasssie tezzoro [:X] Ti devo un po' di grattini eheheh [;)]
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01/01/2000 00:00
mi fa molto sorridere l'idea che una persona che non ha vergogna di mortrarsi nuda, poi si senta in imbarazzo a distogliere lo sguardo dagli occhi di chi gli sta difronte.. ho notato anche che tra i nudisti c'e' maggiore propensione nell'osservare con occhio critico il comportamento altrui, una sorta di voyeurismo verso gli usi e costumi (ironia del termine [:D][:D]) sono moderatamente esteta, mi piace piacermi e sentirmi apprezzato (non solo esteticamente) e non mi vergogno a dirlo e non ne faccio una mania.. la mia concezione di vita (senza criticare chi non la pensa come me), e' che il mio modo di apparire debba rappresenta esattamente come sono, senza filtro.. totalmente trasparente! Tant'e' che cio' che piu' mi ha attirato del naturismo e' stato proprio il non aver alcun filtro davanti alle persone. osservo una persona uomo o donna che sia indipendentemente dal contesto ed indipendentemente da cio che ha addosso, per la loro bellezza, per il loro fascino o per il loro modo di fare.. esibizionista? voyeur? non mi sento ne uno ne l'altro
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01/01/2000 00:00
coppiatoscana1 ha scritto:
la settimana scorsa nel programma tv "FORUM" si è parlato en - passant (non era l'argomento della trasmissione) di nudismo
per forza, la causa coinvolgeva il nostro Fidenzio!! Peccato che me la sono persa!
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01/01/2000 00:00
Che questioni complicate. Non basta leggere, in questo 3D tocca pensare prima di scrivere [:D] Credo sia difficile distinguere le pulsioni conscie da quelle inconscie. Ad esempio, una persona brutta non ha nulla da esibire consciamente... ma nel suo inconscio forse ha questo impulso. Verrebbe la tantazione di distinguere se l'esibizionismo, conscio o inconscio che sia, sia legato a questioni sessuali oppure no. Non siamo forse i primi a dire che in un ambiente naturista si da' piu' peso all'essere cha all'apparire? Allora posso provare piacere ad esibirmi proprio perche' in questo modo mi sento al pari dei belli. Detto cio' credo bisogna stare attenti a non demonizzare troppo l'aspetto sessuale. Ricordiamoci che non ci piacciono certe cose in spiaggia non perche siamo tutti casti, ma solo perche' per 1000+1 motivi danneggiano politicamente la causa del naturismo. Dopo di che' e' chiaro che se c'e' un bel tramonto me lo guardo con intensita' e se passa una persona che mi piace esteticamente, me la guardo senza sentirmi in colpa (ovviamente non in maniera plateale ma non perche' voglio nascondermi ma solo per non crearle imbarazzo). E non importa se mi piace solo esteticamente o se mi piace perche' sensuale. Vi e' una differenza? La sensazione del vento sulla pelle nelle zone "che non predono sole (nelle spiagge tessili)" e' come quella che sentiamo sulle spalle oppure vi e' anche una piacevolezza vagamente erotica? PS in realta' anche il sole e' timido e arrossisce per gli intensi sguardi che gli si danno. E infatti al tramonto, quando tutti lo guardano, diventa rosso [:D].
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01/01/2000 00:00
Forse una parte di voyerismo o di esibizionismo c'è, nel senso che comunque siamo portati a guardare gli altri, anche perchè è in un certo senso l'unico modo di farsi una prima idea, anche se spesso la prima impressione può essere fuorviante (ed è effettivamente gratificante accorgersi che si piace a qualcuno) ma questo in una situazione naturista resta (o dovrebbe restare) un elemento assolutamente marginale. Ovviamente se una persona, femmina o maschio che sia, è esteticamente bella, si ha la tendenza a guardarla un po' più di altri (a prescindere dal genere del guardante e del guardato), ma in ambito naturista ho sempre notato che dopo un primo sguardo "panoramico", si tende a dare per scontato l'aspetto fisico e si passa ad un approccio più mirato al rapporto interpersonale che alla persona in quanto tale (questo l'ho notato sia in modo passivo che attivo, cioè sia relativamente al mio comportamentto nei confronti degli altriche vice versa). Questo non ha nulla a che fare con la sessualità (che comunque resta una sfera personale che esula dalla questione naturista) e questo non perchè il sesso in situazione pubblica porterebbe problemi "politici" al movimento naturista, ma perchè la sessualità è e deve rimanere una questione privata da non esibire in pubblico come uno spettacolo (ovviamente dando per scontato che parliamo di persone che sono interessate veramente a fare del naturismo e non a fare altro). Comunque la mia esperienza - e ne parlavo proprio sabato scorso in piscina a Milano con una ragazza alla sua prima esperienza naturista - mi è capitato molto più spesso di guardare altre persone o essere osservato a mia volta in situazioni tessili piuttosto che in ambito naturista (e francamente chi mi conosce può testimoniare che non ho un aspetto così eclatante da motivare osservazioni prolungate, eppure...)
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01/01/2000 00:00
Mettersi a nudo è un modo di dire che esprime l'abbattimento delle barriere inibitorie e la liberazione di se stessi. E' una espressione che si riferisce non al corpo ma alla mente. Mettersi nudi è la stessa cosa riferita al proprio corpo. Così come è spesso difficile "mettersi a nudo" è altrettanto difficile "mettersi nudi". Per questo motivo, secondo me, mettersi nudi significa esporre totalmente il proprio corpo, senza alcun timore del giudizio altrui, spesso influenzato da canoni che seguono le mode. Mettersi nudi significa accettarsi totalmente. E quindi, di conseguenza, esibire con piacere uno stato di equilibrio, di armonia fra il proprio corpo e la mente. Quando mi spoglio in un contesto sociale mi metto nudo e mi piace fare amicizia mettendomi a nudo.
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01/01/2000 00:00
il fatto è che o è diffcile auocontrollarsi o non lo si vuole... certo che in spiaggia, vedere uno in alzabadiera e smanettare.....
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01/01/2000 00:00
Credo qui bisogni svelare un segreto di pulcinella. L'uomo si eccita anche alla vista della donna nuda, mentre la donna non è sensibile. Il fatto estetico non interferisce in ciò. La donna soffre quando altra donna influisce sul suo uomo. Detto questo c'è una grossa componente educativa. Si può ben essere sensibilizzati da una presenza gradevole, ma non per questo turbati. E' in gran parte una questione di educazione e di autocontrollo, che non tutti hanno. Altro discorso riguarda cosa fanno le femminucce per meritare tanta attenzione. Qui è una questione di sapere stare al proprio posto e di comportamento adeguato. Nella gran parte dei casi tutto dipende dall'obiettivo della giornata. Andare a praticare il nudismo, non è fare dell'esibizionismo di sè stessi, o andare a guardare gli altri con atteggiasmento mentale perverso. Infatti non c'è contraddizione tra una uscita in stile FKK e poi una parentesi in camper di tipo anche sessuale, in cui uomo e donna fanno ben il loro vvero mestiere di maschiotto e femminuccia. E sufficiente che tra i due scenari ci sia un muretto di separazione, a tutela della pubblica decenza. Grazie Marcopolo
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01/01/2000 00:00
Secondo me quel che che viene definito esibizionismo, non è da legare strettamente alla nudità!!! Il volersi mostrare credo che nasca un po' in tutti nella necessità di volersi imporre nella società, cioè voler semplicemente comunicare al prossimo "ci sono anch'io", e quel'è il modo migliore di farlo se non costruire dei presupposti per farci notare!!.... è una cosa che abbiamo tutti dentro e penso sia anche giusto ci sia questa voglia in noi di emergere. L'esibizionismo legato al sesso, penso invece nasca da insicurezze... o peggio ancora nell'incapacità del soggetto di costruirsi una vita sessuale normale... noi come naturisti certamente cataloghiamo come degli immondi seccatori coloro che di nascosto ci guardano e si masturbano costruendo delle fantasie sessuali sulla nostra nudità... umanamente parlando queste persone avrebbero bisogno di lunghe cure presso psicologi e psichiatri, anche perchè quetsa condizione non credo gli dia gioia e soddisfazione, ma accentua ancor ale loro fobie!!! Per quanto riguarda il.... voiyerismo, chiamiamolo pure così anche se in senso molto lato, sono dell'idea che la bellezza in qualsiasi contesto, è fatta per essere contemplata!!!..... può riguardare la bellezza di un bel paesaggio..... come la bellezza di un corpo umano nudo, o anche la bellezza che emerge nell'eleganza di un vestito.... insomma.... io non trovo nulla di male a guardare ciò ch è bello!!!! Certo.... l'intelligenza di ognuno di noi ci deve portare ad avere dei giusti limiti a seconda delle circostanze!!! Spero di essere stato esaustivo in come la penso in merito!!!! [;)]
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01/01/2000 00:00
wow, bel topic. Provo a dire la mia anche se non sono mai stato in mezzo ad altri nudisti. Io amo guardare, da sempre, amo guardare quaulunque cosa, un albero, una nuvola, l'orizzonte, in spiaggia (tessile) mi capita spesso di guardare la gente che mi circonda, e non solo quella che ritengo bella. Guardo tutto ciò che mi incuriosisce. Poi magari ciò che ho visto diventa un quadro, un disegno o lo spunto per scrivere qualcosa. Questo non credo possa essere definito voyeurismo, credo sia più curiosità verso ciò che mi circonda. E' anche vero, però, che la gente può essere infastidita dal mio guardare, se me ne accordo distolgo lo sguardo, ovviamente, ma ormai la figura di m**** l'ho fatta. Esibizionista? Forse da ragazzo lo sono stato, andavo in palestra ed avevo un bel fisico, e sicuramente mi allenavo non solo perchè mi dava piacere ma anche perchè apprezzavo essere guardato sia in palestra che fuori. Credo che chiunque faccia dei sacrifici per la propria forma fisica sia in parte un esibizionista. Ma in questo non ci vedo nulla di malsano o deviato.
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01/01/2000 00:00
Dice un detto: Gli occhi son fatti per guardare! Se una persona è da ammirare lo è sia se vestita che non;l'importante è non andare oltre. Quando sono nudo in spiaggia mi sento bene con me stesso, indistintamente da quello che potrebbe essere il giudizio di chi mi vede; lo stesso vale se vedo qualcuno che sia bello o brutto: le opinioni sono come i problemi, chi li ha se li tiene!
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