Ti consiglio di cercare e leggere il libro "sociologia del corpo nudo", Sylvia Edizioni, in cui trovi 1000 ragioni per non vergognarti del tuo corpo, per capire che lo star nudi in mezzo agli altri non è motivo di vergogna, in quanto è mero mezzo per socializzare e stare come mamma ci ha fatto, senza alcun tipo di preclusione mentale, sociale, di razza, etc etc. Se pensi ad una visione sexy della cosa, è chiaro che te ti vedi nella situazione letto, dove ci si mette nudi per far sesso col proprio compagno/a. Supera e togli questo scalino, e immagina semplicemente che per i nudisti lo star nudi assime vuol semplicemente essere come se ti vedo solo il viso o le mani. Le altre parti del corpo, normalmente nascoste per volere di una società che da loro solo significato sessuale, hanno esattamente la stessa valenza. Non contano affatto più di una gamba, di un braccio, di un viso nudo. Chi ti guarderà si, certo, vedrà una bella ragazza, forse troverai il maialotto di turno che osserva in modo insistente e provocante, ma da questi ci si libera facilmente, ma quello che proverai stando nuda in mezzo ai nudi, sarà una complicità naturale, consapevole, affatto sessuale, ma con una condivisione di armonia, di intenti, di libertà, di valori sociali senza fine. il dirigente d'azienza e l'operaio, il bianco e il nero, l'etero e il gay, il ricco e il povero, tutti ugualmente nudi e simili, senza alcuna barriera in mezzo di nessun tipo. Conosci uno/una e ci sei subito amica come se la conoscesti da 100 anni. E ciò vale 1000 volte più che coprire un misero "taglio" fisiologico con un lembo di stoffa.