Purtroppo non vedo soluzione immediata alla questione del bordello: quasi ovunque esiste il problema esibizionisti, smanettoni e guardoni. Però stiamo attenti ad una cosa, la gente sa benissimo che questi personaggi esistevano prima ancora del naturismo/nudismo e ci sono anche fuori dalle situazioni nudiste, solo chi è prevenuto e chi vuole alterare a bella posta i fatti potrebbe affermare che nudismo = bordello, ma quanti sono questi? e soprattutto quanti sono quelli che alla fine non hanno nulla da ridire? Secondo la mia esperienza i primi sono in netta minoranza sui secondi, per dare dei numeri 1 a 10. Poi è vero che non posso elevare la mia esperienza a valore assoluto, ma resto comunque convinto che sia una minoranza quella che ci dà addosso e che noi non dobbiamo lavorare solo su questa ma anche e soprattutto sulla maggioranza tollerante, una maggioranza che ora rimane dubbiosa verso le affermazioni di chi afferma che nudismo = bordello, basta poco per convincerla della completa falsità delle cose. Se aumentiamo i numeri e usciamo dall'anonimato giocoforza politica ed economia dovranno cambiare strada.
Purtroppo siamo anche nella situazione di poter scegliere i mezzi, i canali e i modi di comunicazione, dobbiamo sfruttare tutto quello che ci viene sotto tiro. Il sito e il filmato che citi sono visti solo dai nudisti, dobbiamo invece portarci sul terreno dei tessili se vogliamo cambiare le cose ... come direbbe un generale "le guerre si vincono portando le battaglie sul terreno dell'avversario, non tenedosele in casa". Ripeto, più facciamo sentire la nostra esistenza, più attiviamo curiosità se non proprio interesse; le persone ascoltano se motivate all'ascolto e la motivazione non nasce dal nulla. Potrà succedere che qualcuno si rafforzi nella sua convinzione negativa (facile ma alla fine irrilevante) o che si perda qualche potenziale naturista (dubito) ma sono comunque rischi da correre ... "chi non risica non rosica" dice il proverbio.
Teniamo conto che qui non si tratta d'inviare relazioni, ma semplicimente indicazioni, ovvero 5, 6, 10 parole in tutto che se ben costruite possono dire tanto e di sicuro non si possono tagliare.
Per altro la questione specifica non è quella di far parlare di noi, ma di far sentire a chi amministra la radio che esistiamo, affinchè magari possano mettere in programmazione qualcosa che ci riguardi (per altro RTL102.5 già in passato in un paio di occasioni ha parlato di nudismo, al solito poi ci hanno buttato dentro le solite battutine a sfondo sessuale, ma lo fanno sempre, quasi in qualsiasi occasione ... è una loro struttura di base e i loro ascoltatori ci sono abituati.
Ovvio che non può essere l'unico canale, e si debba attivare anche altre iniziative (e ci sto lavorando) ma come si dice: piuttosto che niente, meglio qualcosa.
Certo che se sarò l'unico a scrivere, non servirà a nulla e, ancora una volta, ci saremo dati la zappa sui piedi!