Ragazzi, non vi nascondo che in prima battuta anche io avevo avuto lo stesso pensiero di nudoboy, ma poi riflettendo un attimo ho capito e in buona parte condiviso le scelta di porre un limite' di eta' ai partecipanti a quello specifico raduno:
sappiamo bene quanto non sia semplice promuovere il naturismo fra i giovani, oggi come oggi sulle nostre spiagge trovare adolescenti o anche solo poco piu' che ventenni e' una rarita', pertanto e' secondo me giusto cercare di creare le condizioni migliori affinche' i ragazzi e le ragazze siano stimolati ad avvicinarsi al naturismo.. e come fare cio'?
Forse organizzandogli un raduno dove l'eta' media dei partecipanti e' over 50?.. forse facendoli convivere con la famigliola nella tenda affianco che alle 10 di sera pretende silenzio perche' i marmocchi devono dormire?.. forse facendoli partecipare a tornei di scala40 alle 5 del pomeriggio bevendo un buon te' caldo con la simpatica "nonna Pina"?.. bhe' io non credo..
Credo altresi' che se un ragazzo o una ragazza sa di trovare un ambiente pressoche' di coetanei, bene o male con le stesse esigenze, bene o male con gli stessi interessi, bene o male con le stesse abitudini ed orari, bhe' va da se che molto piu' probabilmente sara' piu' invogliato a parteciparvi..
In sintesi secondo me questo e' un modo giusto per coltivare il vivaio, come si direbbe in gergo calcistico[;)]..
Salutoni, Marcolino.