Dobbiamo sempre ricordare che Coversada ha guidato i primi passi del nudismo in Yugoslavia negli anni sessanta. L'Anita (il vecchio proprietario) ha fatto assoluta innovazione per il tempo. All'inizio le regole Fkk valevano solo sull'isoletta di Conversada (così si chiama), dal ponte in poi. In seguito hanno esteso a terra la zona naturista fin dove la conosciamo oggi. In quegli anni si coprivano le targhe delle auto o molto spesso si toglievano del tutto. In seguito a Coversada arrivavano le corriere delle associazioni naturiste di mezza Europa. Il bus entrava, la gente scendeva, si scaricava il pullman e già mentre si facevano i bagagli molti si spogliavano prima di entrare alla reception. Non come oggi. Certo la gran parte delle persone avevano tende, sacchi a pelo, fornelletto ed entusiasmo da vendere. Oggi le cose sono cambiate. Coversada non è più unica e la concorrenza si fa sentire. I proprietari sono cambiati.
Secondo me forse sparirà il campeggio, almeno a giudicare da come hanno gestito le aree. Sono persuaso che cerchino chi dia nuovo ruolo a quella zona. Secondo me cercano di rimanere innovativi come lo sono stati quelli che li hanno preceduti. Allo scopo credo faranno un megaalbergo tipo Vera Playa, perchè non voglio la concorrenza di Valalta.
Marcopolo