tutto giusto e tutto sbagliato.
1) forse far sesso in spiaggia diventerà anche una moda possibile senza che nessuno si scandalizzi, il guardone che si sollazza facendo visite ginecologiche alle signore in spiaggia, coloro che, etero o gay, rompono i marroni tutto il giorno al malcapitato di turno per farci sesso, forse.......forse un giorno diventeranno tollerati, ma......... ma oggi come oggi non possiamo tranquillamente spogliarci in una spiaggia perchè noi ufficialmente siamo una massa di maniaci pervertiti già solo per il fatto di spogliarci. Se a questo ci aggiungiamo le varie forme di sesso liberamente espresso ed eseguito in spiaggia, allora possiamo scordarci che avremo mai un luogo dove poter stare nudi in santa pace.
Per questo, escludendo chi già naturalmente non ama vedere effusioni di nessun genere all'aperto, si dice, nudi si, ma sesso a casa vostra. Liberi di essere guardoni, scambisti, cercasesso, cuckold o chi più ne ha più ne metta, ma in spiaggia si sta buonini con le azioni, perchè se te fossi anche libero di far sesso come cavolo vuoi, il tuo far sesso danneggia me che voglio stare semplicemente nudo. Per cui la tua libertà (di far sesso) finisce semplicemente dove inizia la mia (che voglio semplicemente prendere il sole nudo). Non è un negare la libertà altrui, ma chiedere di aver rispetto per la nostra. Se un domani potessimo avere, come mi dicono sia in olanda, spiaggie in cui stai solo nudo, e spiaggie in cui trombi da mattina a sera, beh si sarebbe raggiunto il massimo, senza che nessuno dia fastidio all'altro. Ma visto che oggi il problema è raggiungere il risultato di avere la possibilità di star semplicemente nudi, senza vedere arrivare lo sfigato di turno che litiga e chiama le forse dell'ordine e le stesse che ti denunciano per atti osceni in luogo pubblico, beh personalmente mi accontento per ora solo di avere la spiaggia. Poi benvenga tutto il resto, non sarò certo io che grido allo scandalo, e come me tantissimi altri.
2) perchè associazione? Perchè ad oggi non esiste in Italia che uno possa andare dal sindaco e dirgli: da domani in quella spiaggia starò nudo senza che tu muovi mari e monti. Per ottenere cose come questa bisogna essere in tanti a chiederla, battere continuamente il ferro, rompere a destra e sinistra e comunque sarà una cosa difficile. Per questo si dice associamoci, non certo per entrare in strutture, ne per ottenere patenti di santità. Nessuna tessera farà mai nessuno santo, questo è lapalissiano. Ed è una cosa infatti assurda che le strutture facciano entrare solo tesserati, perchè magari tra i non tesserati ci son persone che son sicuramente più "sani" e corretti che fra i tesserati. Ma queste cose cambieranno, forse, solo un domani, se e quando il nudismo diventerà un modo d'essere naturale, e non una cosa "strana" riservata a gente "strana". Come vorrei per questo, vivere in posti come la germania, dove, se ne han voglia, possono liberamente star nudi anche nei parchi pubblici...........
3) se un terreno demaniale vien dato in concessione ad una associazione o struttura, questa può determinare le regole di accesso, tipo il possesso di una tessera, ma non può escludere nessuno in base al colore degli occhi. Se intatti, per fare un esempio, i single tesserati che si presentano alle strutture e vengono ricacciati, chiamassero immediatamente il 117, tanto per dire uno dei numeri utili in questo caso, il single potrebbe poi tranquillamente entrare nella struttura, perchè non esiste legge a cui i gestori possano appellarsi per ammettere a loro gradimento le persone. Mentre invece potrebbero, su denuncia per atti osceni, cacciare dal medesimo posto chi si comporta male.