Da stamattina sto ascoltando e vedendo tutti i tg in tv e radio, per ascoltare tutte le campane e farmi una ragione sulle polemiche, inutili in questo momento. Bisogna aiutare queste popolazioni, e far si che i danni soprattutto alle persone, risultino il meno possibile. A riguardo dell'allarme data dal ricercatore, rispettando che è un'uomo di scienza che conosce bene il suo lavoro, ma dalle ultime notizie che ho appreso il suddetto studioso, aveva preannunciato che il sisma arebbe avvenuto a Sulmona e nei paesi limitrofi, che non dista tanto da L'Aquila, ma comunque non è all'"onore" delle cronache, per cui anche avendo sentito il terremoto non ha avuto ne danni alle persone ne alle infrastrutture. Ora , cosi come giustamente diceva il vulcanologo, Boschi, se avessere evacuato Sulmona, magari per tanto tempo e senza certezza che il terremoto avveniva, comunque ci sarebbero state delle critiche, inoltre mettiamo che l'evacuazione avveniva e che magari i cittadini venivano ospitati a L'Aquila e nei paesi limitrofi dove effetivamente il sisma c'è stato, il dramma poteva essere ben peggiore. A quanto ho capito i risultati a cui è pervenuto lo studioso, sono frutti di studi ancora in via di svolgimento per cui non del tutto attendibili. Auguro che questa strada presa sia quella giusta e che nel breve tempo dia ragione allo studioso, ma con individuazione dei luoghi sismici con una percentuale molto alta, la certezza per chi è uomo di scienza non esiste ma solo elevate percentuali di certezza!