Carissimo Stefano, purtroppo in queste occasioni le parole non servono. Scrivo queste poche righe per dirti ancora quanto mi dispiace, e quanto sia io che mia mamma ti siamo vicini in questo terribile momento. Ti abbraccio forte forte. E ti ripeto che, se sentissi il bisogno di staccare e di fuggire per qualche giorno, la mia (nostra) porta è sempre aperta. Sii forte, ora più di quanto non lo sia mai stato. Con affetto, Gianluigi e Gisella