Berik, confesso una cosa che penso non sia una novità. Io di spiaggie estere ne conosco pochissime, e sicuramente le meno frequentate, anche perchè ci son stato sempre a maggio, e al massimo si era una decina di persone. Ma sento parlare di continuo di decine di spiaggie nudiste estere, spagna, baleari, canarie, grecia, croazia e chi più ne ha più ne metta. E sento parlare di luglio, agosto, e sento parlare di migliaia di persone che vanno li e si denudano. In più vedo decine di siti sul nudonaturismo, e di persone, diciamo gioveni e fatte bene ce ne sono e moltissime. Ovvio che se guardiamo le nostre spiaggie, son io il primo panzone a esserci, e che i giovani disertano le nostre spiaggie, perchè sono a rischio, perchè ci sono i guardoni e i segaioli, perchè non c'è altrettanta gioventù, beh non è una novità.
Poi è giustissimo quel che dici, che il bello del nudonaturismo è il superamento delle barriere della bellezza, e anche a gente malfatta e decrepita come me è permesso denudarsi, senza che nessuno ti tiri le pietre addosso.
Ma essendo un messaggio pubblicitario, quant'anche per lanciare una canzone, meglio che dica "ecco i nudisti, panzoni, cellulite, tette ai ginocchi" o che dica "ehi belli e belle, sveglia, c'è posto per tutti, e se venite anche voi, poi siamo in più bella compagnia?" e che come la cosa si divulghi e diventi comune, potremo deliziarci della presenza sia del bello/a e del panzone di turno, senza troppa vetrina forzata?
Non so se mi son spiegato, ma spero, come dice Alex, che come fu per la minigonna e per il topless a suo tempo, più ci si abitua a vedere il nudo in giro, anche solo bello per il momneto, più si apprezzi la naturalità della cosa e col tempo avremo nudo tranquillo e belli e brutti ugualmente uniti nella meta comune.
Utopia?