Beh, devo dire che l'impressione mia e di mia moglie ? stata che gli individui loschi siano spariti, non si notavano nemmeno le consuete e interminabile passeggiate avanti e indietro.
Per le retate (di cui non ho notizie dirette) credo si limitino alla zona centrale, quella dove ipoteticamente possono giugnere la maggior parte delle presunte famigliole che resterebbero offese e turbate dalla visione di persone nude... notare l'ironia perch? per quanto mi riguarda, ovvero in base alla mia diretta osservazione su un fronte di 30 anni (vero ? che con in mezzo un buco di 20), di famigliole offese e turbate ne ho viste assai poche! Pi? che altro le poche lamentele che ho direttamente sentito si riferivano alla presenza di vecchietti nudi lungo i sentieri del parco (sull'altopiano, non in spiaggia), alla presenza di molti uomini soli nudi, alla presunta monopolizzazione da parte dei gay.
Mi chiedo se non si possa realizzare qualcosa sullo stile del Diaterna, certo ci vorrebbe un'associazione locale che fosse una Associazione nudista, si un'associazione con la A maiuscola, ovvero non solo un gruppo di ritrovo ma un ente che si prefigga (come scritto negli Statuti delle Federazioni Naturiste) innanzitutto di difendere il nudismo/naturismo e poi di diffonderne la conoscenza e la pratica stessa.
Valvestino: ci avevo pensato anch'io, e non solo a quello, ci sono altri, molti altri posti che si potrebbero frequentare... credo, e penso di poter dire che i fatti mi danno ragione, che sia meglio avere pi? piccole zone che una sola grande, questo perch? i fastidi e le lamentele derivano dalla presenza di un numero relativamente alto di persone nude, quando le persone nude sono formate da piccolissimi gruppi che, per giunta, ruotano fra le zone e cambiano anche di composizione, nessuno ci bada e nessuno si lamenta, risultando, inoltre, poco appetibili per maniaci ed esibizionisti.
Ho trovato posticini carini e sicuramente isolati anche qui vicino a casa mia, per la precisione sui monti di Vallio.
Uhmmmmm, per quest'anno siamo magari in ritardo, ma per la prossima primavere si potrebbe organizzare, tanto per iniziare, una mostra fotografica sul nudismo, ho gli appoggi per poter trovare la sala.
Se le associazioni, in primis quella bresciana, non fanno nulla e goicoforza che ci si debba muovere noi: non possiamo aspettare belli belli che qualcuno muova il sedere dalla sedia per risolverci i problemi, anche perch? se a muoverlo fossero le persone sbagliate... addio nudismo!