estate errabonda. tra cui cap d'agde a settembre, mi dilungher?.
non ? vicino ma ? il posto pi? lontano dal tessile anche se ? una declinazione del naturismo classico. si potrebbe definire, passatemi l'espressione aberrante, un supermarket del nudismo, contenitore di quasi tutte le forme che il sano piacere di stare senza vestiti possa assumere ma non solo...
dettagli approssimativi per gli amanti della programmazione: quando in qualche modo si arriva in zona bisogna registrarsi (e pagare) prima di entrare nella cittadella. se si va in campeggio bisogna pagare ulteriormente subito dopo la sbarra e ricordarsi di portare il braccialetto di gomma. dentro al camp pizza take away orrida, piccolo market, bar con espresso modello acqua di marghera, bagni unisex abbastanza puliti ma vecchiotti, doccia senza porte..
oltre al camp c'? la zona appartamenti con molti risoranti, negozi e localini vari di cui parlo dopo... giusto per un po' di suspance.
nella parte ovest della spiaggia c'? la zona ombrelloni, familiare, tranquilla. poi zona libera tranquilla, a seguire zona libera trasgressiva e per finire zona libera gay. tutte tali zone non sono impermeabili.
ovviamente la curiosit? la fa sempre da padrona cos? siamo andati nella zona trasgressiva. so che dico una boiata ma ? come il nudismo per un tessile, lo reputi sconcio finch? non lo pratichi e ti accorgi che ? tutto estremamente naturale. so che questo paragone non vale ma ? solo per rendere l'idea.
in pratica ? un misto di esibizionismo di coppia, con qualche spettacolino improvvisato (anche se mi ? parso di notare, in qualche caso, una sorta di regia..) misto a scambismo.
vabb? ? tardi, la seconda puntata prossimamente
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