Sì, io ti capisco Koala, ma intendevo dire che secondo me è già tanto parlarne, con nonchalance e serenità, ma arlarne però, non come chi si accinge a confessarsi di una marachella, ma come se si dicesse che domenica si va allo stadio. Conta molto, credo io, e ha un effetto dirompente. Certo, c'è chi è chiuso di mentalità (ma non rispetto al nudismo, in generale, in maniera aprioristica verso tutto ciò che è "nuovo" o "diverso") e in questi casi il processo "culturale" e di apertura è lento e difficile se non impossibile.
A volte aiuta far notare quanto siamo indietro, in quanto a semplice rispetto e convivenza e comprensione del fenomeno nudista/naturista pur restando ovviamente sempre libera la scelta di praticarlo, noi in Italia e quanto è diversa e aperta la mentalità all'estero, in quasi tutti i paesi europei, in merito.
E poi ovviamente "convincere" (brutta parola che sa di conversione...non mi piace) dipende anche dalla propria capacità/abilità argomentativa e da come siamo in grado di "rispecchiare" e far sentire le nostre ragioni..io molte volte riesco ad insinuare un ragionevole dubbio, disarmando chi ascolta proprio perché ne parlo come la più naturale, oltre che gradevole, delle cose...e sinceramente ne sono parecchio soddisfatto. [;)]
P.S. Se ti prendono in giro..tu ridi più forte facendo notare che non sanno cosa si perdono e che non potranno mai capire a fondo qualcosa che non hanno mai provato.
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Koala ha scritto:
Magari fosse cosi' semplice ReNoire..... Ho provato diverse volte a parlarne con i miei amici tessili,ma il risultato e' stato pessimo;ti prendono in giro nei migliore dei casi,oppure si incominciano delle discussioni su due fronti diversi,ognuno restando sulle proprie posizioni.
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