Quando sento ste cose, tipo questa tipologia di orari e frequentazione riservata, si, sarà un modo di accomunare consimili, ma mi fanno tornare in mente moltissimo il modo di comportarsi dei club privèè, dove l'ingresso è riservato solo alle coppie certificate, perchè i single sono rischiosi, o con single a numero chiuso e prenotato, che cambia a seconda di quante coppie ci sono in sala.
Il mio parere conta poco, ma se fossi io il responsabile o il proprietario di un centro cosi, farei come Sergio a Zello: presenza fissa di un incaricato, di un sorvegliante, di un dipendente insomma della struttura, che controlla, vigila e agisce, piuttosto che fare questi orari o limitazioni che, scusate, avranno un motivo che non voglio contestare, ma che mi fanno tanto venire l'orticaria