racconto l'ultima successa. Oggi sono andato dalla mia estetista, e preciso che ai vari componenti dello staff avevo precisato e raccontato che frequento spiaggie nudiste. Le prime volte hanno blissato, come molto spesso molti fanno, dicendo, ai si "forse" bello, ma io non mi denuderei mai. Oggi la sorpresa. Come son arrivato mi han chiesto indicazioni per arrivare a Dante o a Cesano, perchè stanno organizzando una gitarella domenicale, e han voglia di provare. Unica che ha nikkiato, una giovane ragazza, che ha subito detto "no io non posso, non son bella". Io l'ho buttata là feroce "ma pensi che le altre presenti l'hanno diversa dalla tua?" e lei "in effetti, quando sono andata a Formentera, tutte spiaggie nudiste, mi sono spogliata e non ci ho fatto caso". E io " e allora perchè quà dovrebbe essere diverso? verresti per prendere il sole, o per compararti con le altre? Per fare una sfilata?" E mi ha dato ragione. Speriamo che venga e che soprattutto si diverta.
Proseguendo vorrei chiedervi: ma l'approccio migliore nel presentare il nudismo secondo voi, è assertire le proprie ragioni, per esempio spiegando, raccontando etc, o portare con il ragionamento gli astanti a far crollare il proprio castello di insicurezze? Della serie, come racconto sopra, una dubita di essere bella, e io gli chiedo se va in spiaggia ad esibirsi o a prendere il sole?