Nuovo blitz dei carabinieri al Mort: quattro i nudisti adulti denunciati per atti contrari alla pubblica decenza (articolo 726 del codice penale), reato che potrà essere sanzionato con il pagamento di una contravvenzione; nessun segnalato per atti osceni (articolo 527, che comporta una reclusione da tre mesi a due anni). L'azione è stata svolta congiuntamente da uomini delle stazioni di Eraclea e Jesolo, dopo le ripetute lamentele di famiglie in visita al Mort per scopi naturalistici.
Rispetto al blitz di 15 giorni fa, quando furono denunciate otto persone trovate a prendere il sole senza costume, il numero di persone finite nella rete dei controlli è risultata la metà, in quanto maggiore è stata la soglia di attenzione. Alla comparsa delle divise si è assistito infatti al "rivestimento" generale, anche se una bambina di tre e anni e mezzo è stata lasciata libera di scorrazzare in spiaggia senza costumino: la mamma, che si era rivestita in tempo, è riuscita convincere gli uomini dell'Arma dell’"innocenza" della piccola, ma è stata comunque redarguita. Come noto, il luogo è un Sic (Sito d'interesse comunitario) per la presenza, oltre alla pineta e di una lama di mare che disegna un piccola splendida laguna, di specie vegetali e animali rare ed in certi casi uniche. Un luogo quindi prezioso, e a rischio d'incendio soprattutto d'estate per la presenza di turisti che a volte accendono incautamente dei fuochi. Per questo durante tutti i fine settimana d'estate il Gruppo della protezione civile di Eraclea, specializzato nell'antincendio, svolge un'azione di vigilanza. Come quando c'è stato il blitz "antinudisti" dei carabinieri: la presenza della Protezione civile con i suoi mezzi lungo la strada d'accesso al Mort era dovuta alla prevenzione incendi e non a supporto dell'azione dei carabinieri. Il Mort, in quanto luogo appartato, essendo raggiungibile o via mare o attraverso un lungo e impervio percorso via terra, è diventato meta oltre che degli innocui naturisti anche di esibizionisti e trasgressori sessuali di ogni tipo. Manca una zona riservata "legalmente" ai naturisti, per la quale l'attuale Amministrazione comunale sta lavorando, ma legandola ad un più vasto progetto di valorizzazione naturalistica che punta a ottenere adeguati finanziamenti europei.