La guerra è ininterrotta, frammentata da momenti di apparente pace.
Sete di potere, voglia di prevaricare, controllare risorse naturali altrui, mantenere la gente in stato di paura e di miseria, vaccinazioni di massa senza senso, controllo politico da parte delle multinazionali, avvelenamento dei cieli, della terra e delle acque, politica che si mischia alla religione, stupri etnici, rancori secolari tra popoli...
Questo è il famoso benessere di cui tanto si parla?
La guerra è costante, se non si spara si combatte con altre armi ogni giorno.