Domenica pomeriggio di ritorno dal Cron, ho deciso di passare qualche ora al Wave.
Arrivo ed entro presto verso le 13, siamo solo in 4, inizio a scambiare quattro chiacchiere con uno dei 4, nulla di troppo particolare, chiacchiere da sauna, come ti trovi, cosa ne pensi in quali saune sei stato…ecc…
Ad un certo punto si inserisce un altro dei 4 nella conversazione ed inizia con: “Avete letto su internet, sui vari forum cosa c’è scritto su questa sauna, dicono che si fanno gli scambi di coppia”.
Rispondo: “Ma davvero??? Sono 5 anni che vengo in questa sauna almeno due volte al mese e scambi di coppia non ne ho mai visti, certo che se credi a tutto quello che leggi su internet sei messo proprio male”.
Rincaro la dose: “Se poi vedere una ragazza nell’idromassaggio seduta in braccio al proprio ragazzo o vedere una donna in sauna che accavalla le gambe per te è scambio di coppia, allora sei messo ancora peggio”.
Mentre l’ultimo dei 4 avvicinatosi a noi guardandomi annuiva.
Continua il mio interlocutore: “No sai perché io son stato in quel campeggio a Marzabotto, dove entri solo se hai la tessera e se sei raccomandato da almeno altri tre tesserati”.
Rispondo io: “Si il Ca’ le Scope, ci sono stato in vacanza per quattro anni di fila sia con la vecchia gestione italiana che con quella nuova olandese e si entra con una qualsiasi tessera naturista INF”, questa storia delle tre raccomandazioni, mi sorge nuova, se qualcuno eventualmente me la può confermare.
Sempre lui: “Sai vedere la nella piscina tutte ste donne nude distese con le gambe aperte” ed io “Dove sta il problema?” lui: “…E ma sai vedere tutte ste donne nude con le gambe aperte…” ed io:
“Ma perché ti soffermi sul fatto che hanno le gambe aperte? Non sarebbe meglio dire che erano semplicemente e comodamente distese al sole?”
Lui: “Si ma sai comunque erano la con le gambe aperte e…sembravano disponibili…”
A questo punto meditavo di schiacciargli la testa sulle pietre roventi della sauna finlandese, mentre il signore che annuiva mi guardava con una faccia quasi schifata.
Nel frattempo una giovane coppia alla loro prima sauna si accingeva ad entrare nel bagno mediterraneo con l’asciugamano, intervengo: “Ragazzi nelle saune umide come il bagno mediterraneo e bagno turco si entra senza nulla, lavate con la doccetta la panca prima di sedervi e poi quando vi rialzate, non date retta a quello che vi ha detto la ragazza dello staff, lei di saune non ci capiscono un****!”, i due ragazzi ringraziano, si tolgono gli asciugamani ed entrano, mi rivolgo al solito interlocutore: “Non ho detto loro di entrare nudi, perché volevo vedere il culo di lei, ma solo perché ci tengo a che la gente faccia la sauna nel modo corretto”, lui mi guarda come a dire se non lo guardi tu allora glielo guardo io il culo…
Continuiamo col discorso, sempre lui: “Poi sai la cosa che mi era strana era vedere nella piscina i bambini anche piccoli piccoli nudi che giocavano insieme ai nonni, tutti nudi, tanto che ho pensato adesso arrivano i carabinieri e ci arrestano tutti per pedofilia!!!”
Sempre più convinto di fracassargli la testa con le pietre roventi, senza mezze misure rispondo: “La pedofilia è nella testa delle persone come te che riesce a vedere anche nelle cose più semplici un lato perverso e peccaminoso”, continua lui e qua viene la chicca: “No sai è che io vengo da un paese piccolo di 600 persone e sono stato educato alla maniera cattolica, che il nudo è sbagliato e che il sesso è sbagliato, forse tu che vieni da una città più grande hai una mentalità più aperta…!”, ormai senza più freni rispondo: “…e certo perché io vengo da una megalopoli che New York mi fa un baffo… tutti siamo stati grosso modo educato allo stile cattolico un po’ come te, poi qualcuno è riuscito a capirsi meglio degli altri a capire che il nudo è armonia verso se stessi, verso gli altri e verso la propria sessualità, ma soprattutto è riuscito a rispettare le donne e a vederle come un essere umano che va rispettato e non solamente come un culo!!!”, continuo: “…E soprattutto a non usare la scusa dell’ educazione cattolica per sentirsi autorizzati a frequentare saune e località naturiste solamente per sfogare le proprie curiosità e perversioni sessuali”.
Ma era in agguato chicca delle chicche ed aggiunge: “Sai mi hanno detto, anzi una mia amica mi ha detto che in Croazia c’è una città dove si entra e si sta tutti nudi” ed io: “ Ahh si e come si chiama sto posto???”, lui: “Se ti interessa me lo faccio dire da lei…”, sbotto: “Senti frequento la Croazia da anni, questa estate l’ho girata in lungo in largo per 2000Km, ma quando la smetti di credere a tutte le cazzate che la gente ti dice…!!!”.
Disgustato mi alzo ed entro nella sauna finlandese cercando un po’ di relax nel frattempo vi era già entrato i signore che prima mi aveva annuito, dopo 5 minuti entra la coppia di prima e dopo 30 secondi entra il “nostro amico” che si piazza per bene in posizione strategico-ginecologica e non toglie di dosso un attimo gli occhi da lei, dopo qualche minuto la coppia, sfiancata dal troppo caldo, almeno così hanno detto, escono dalla sauna seguiti dopo pochi secondi dal “nostro amico”, mi giro verso il signore di fianco a me, ci scambiamo uno sguardo di intesa e dico: “Cosa vuoi non è colpa sua se non riesce ad avere un rapporto ed un dialogo aperto e leale con il proprio corpo, la propria sessualità e soprattutto verso le donne...ma è solamente colpa della sua educazione cattolica, per cui si sente autorizzato a fare tutto quello che fa…!” Lui: “C’è da esserne fieri” ed io: “Peggio c’è da vergognarsi ad essere considerati uomini tanto quanto lui!!!..."
In conclusione, ci lamentiamo di tante cose, lamentiamoci anche del fatto che la grande maggioranza degli uomini che frequentano luoghi dove è consentito il nudo la pensano come il “nostro amico”.