Algol, prima cosa si sta parlando di convivenza pacifica tra tessili e naturisti/nudisti, in un centro benessere, è ovvio che molti trattamenti benessere son correttamente fatti senza indossare nulla o al massimoper rendere l'ambiente salubre, qualosa che non sia sintetico. Ma se ci son persone che non riescono ancora a superare la loro solgia del pudore, e nudi non riescono a stare ma comunque eseguono correttamente,magari indossando un perizomino di carta, i trattamenti benessere, senza rendere l'ambiente, che ne so , di una sauna malsano, io son daccordo con ch idice, accettiamo i tessili. In fond ose una persona fa una sauna con un perizomino di carta, e convive con i nudisti, non ci discrimina e soprattutto, non prova fastidio della presenza dei nudisti. In spiaggia, almeno in Italia, il discorso è diverso, in quanto non essendoci zone a noi riservate, tranne pochissime, e a noi che passano i tessili sul bagnasciuga poco ce ne importa. Sarebbe anche logico, perchè il bagnasciuga di una qualsiasi spiaggia, gestita da privati o meno, deve essere accessibile a tutti, ci son regole che l ostabiliscono.Il contrario purtroppo non è possibile, solo perchè non c'è una legge nazionale che ci tuteli, e poi proprio perchè noi rispettiamo le idee altrui, se i tessili stanno sulla spiaggia tessile, e vanno li perchè non vogliono aver nulla a che far con i nudisti, perchè dobbiam andarli a stuzzicare passando li nudi, ci diam la zappa sui piedi da soli. L'ideale sarebbero le spiaggie clothing optional seconmdo me, ma questo è un miraggio, almen oper ora nel nostro amato paese.