Voglio provare a rovesciare le cose e a discutere l'argomento nel significato pieno dei termini. Preciso, riconosco che oggi quando si parla di trasgressione, si sott'intende sempre la trasgressione sessuale, ma.... provate a seguirmi nel ragionamento in seguito...
Da wikipedia: Con il termine trasgressione, si intende il comportamento di un soggetto che non rispetta le regole che possono essere di tipo molto diverso: sociali, culturali, morali, ecc. La trasgressione non è di per se negativa. In molti casi ha una valenza se non positiva, fisiologica e naturale come parte del comportamento evolutivo di un individuo. Trasgredire può significare fare nuove esperienze uscendo da ciò che è considerato usuale e rassicurante; misurarsi con i limiti prestabiliti mettendo alla prova se stessi e gli altri, come avviene per esempio in adolescenza. Proprio perché si stanno superando dei confini, i comportamenti trasgressivi comportano un vissuto adrenalinico di eccitazione significativo. Nell'area della sessualità la trasgressione è erotica sia quando viene vissuta nella realtà che nella fantasia. In quest'ultimo caso non si rivela mai pericolosa.
Trasgredire: una parola che dice tanto e nulla.
- lo fa l'adolescente che si fuma una sigaretta di nascosto
- lo fa il bambino che dice una bugia
- lo fa il guidatore che mette la macchina in divieto di sosta
- lo fa il giovane che non mette giacca e cravatta e indossa jeans stroppati e a vita bassa
- la fecero le donne con la gonna corta, poi con la minigonna, poi con il topless
- la fecero coloro che per primi smisero i costumi interi e indossarono gli slip al mare
- la facero i nostri precursori quando per primi si misero in spiaggia nudi
- lo ha fatto il Padreeterno quando si mise contro i Farisei
- la fa il cittadino onesto che non nasconde redditi e paga le tasse.
Il trasgredire può essere buono o cattivo. Può essere una nuova moda, un nuovo modo di fare, un diverso modo di vivere e approcciarsi alla vita, agli altri.
E può essere anche un modo per rompere gli schemi di natura sessuale. Cosa che di base, noi non apprezziamo, perchè si ritiene di non fare parte di questo tipo di trasgressione.
Scrivo questo perchè a volte, nell'uso delle parole, diamo spesso il significato più comunemente usato.
Si vero che non ci interessa la trasgressione di tipo sessuale, ancor più se di tipo pubblica, perchè non la riteniamo idonea, soprattutto se fatta nei nostri luoghi e associata al fenomeno nudismo.
Ma il nudismo, rispetto al più comune modo di stare vestiti, è già di per se trasgressione. Dai luoghi comuni, dal comune modo di pensare e di agire. Già il fatto che in giro, in tv, vediamo gente semivestita, è un modo di trasgredire. noi stano nudi, siamo ancor più trasgressivi.
Ma il fatto vero, la novità che secondo me bisogna mettersi in testa, e dirlo anche forte se necessario, che la trasgressione della velina che fa vedere solo il culo inguainato in un perizoma in tv, è trasgressivamente più zozzo del nostro completo star nudi. Perchè se il quel modo di trasgredire c'è la voglia di acchiappare il telespettatore facendolo eccitare indirettamente, nel nostro modo di star completamente nudi non c'è alcuna volgarità, nessun esibizionismo atto a concupire, nessuna trasgressione atta a far sesso con chiunque.
Per cui non è del tutto vero, secondo me, che il nudista non sia trasgressivo, in quanto ROMPE gli schemi sociali comunemente intesi, ma il bello della cosa, la novità del nostro modo di essere, è che siamo trasgressivamente BUONI. Stiamo socialmente nudi assieme agli altri, ma senza nessun fine trombatorio ne a doppio fine di nessun tipo.
Troppo forte come teoria espositiva?