Vi siete mai chiesti...

Koala 08/03/2010 17:48 2.044 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 309
08/03/2010 17:48
Forse perchè tutte le immagini di nudo (o seminudo) che ci propinano i media giornalmente non sono relative a una nudità fine a sè stessa, o meglio ancora come traguardo finale di un percorso di accettazione di sè e degli altri per come siamo (e non "come vogliamo apparire"), ma sono studiate apposta per fare audience, per scatenare sopiti desideri e quindi porre l'attenzione su una trasmissione che non avrebbe abbastanza sostanza per interessare a qualcuno o addirittura per commercializzare qualsiasi tipo di prodotto...
Avatar
Koala
Utente
Messaggi: 69723
08/03/2010 17:48
come mai la nudita' susciti tanto scalpore al di fuori dei suoi spazi adibiti a tale pratica? Ad esempio, se si vuole protestare o mettere in evidenza un certo tema, mettendosi nudi, si amplifica in modo esponenziale tale causa, ne parlano giornali, foto, etc. Nonostante siamo nel 2010 e continuamente bombardati da immagini di nudi, se una persona gira in carne ed ossa in luoghi normali, crea notizia, scandalo. Mi chiedo come mai non venga accettata come un aspetto naturale della vita.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
08/03/2010 18:23
Quello che ho notato nel tempo, è che il nudo, nella nostra società viene identificato solamente in due modalità: 1- Erotismo, sesso, pornografia. Comunque sia, abbinato a qualcosa da non coinvolgere i minori ed utilizzato per gli adulti 2- Esibizionismo, trasgressione, deviazione. I nudisti nei "campi nudisti" son persone strane, eccentriche, anormali. I nudisti nelle spiagge libere sono esibizionisti, depravati, mentalmente deviati. Manca totalmente, nel 98% delle mentalità la terza possibilità, la più logica. Non sono dei pezzetti di stoffa messi stupidamente a coprire quello che chiunque sa che c'è sotto a rendere una persona "normale". Eppure, ci si copre il pube....ma non gli occhi...che possono essere molto più falsi e pericolosi.
Avatar
Utente
Messaggi: 1108
08/03/2010 19:08
Grazie ConteMax per la tua efficacissima sintesi. Mi piace molto e sono sicuro piacerà molto anche agli altri.
Avatar
robi nood
Utente
Messaggi: 69723
08/03/2010 20:29
Mah! Più che suscitare scalpore credo che l'andar nudi in alcuni contesti susciti una sana riprovazione, dettata da ragioni valide (si veda il thread "guidare nudi" per capire cosa intendo). Sull'identificazione "nudo = erotismo, sesso, pornografia", credo che dobbiamo fare il mea culpa: mi pare che talvolta siamo i primi ad accettare l'accostamento. Per rispondere alla domanda iniziale di koala con un esempio: mettersi nudi alla guida di un'auto credo non c'entri nulla con gli aspetti naturali della vita.
Avatar
Utente
Messaggi: 1188
08/03/2010 20:45
ConteMax ha scritto:
Quello che ho notato nel tempo, è che il nudo, nella nostra società viene identificato solamente in due modalità: 1- Erotismo, sesso, pornografia. Comunque sia, abbinato a qualcosa da non coinvolgere i minori ed utilizzato per gli adulti 2- Esibizionismo, trasgressione, deviazione. I nudisti nei "campi nudisti" son persone strane, eccentriche, anormali. I nudisti nelle spiagge libere sono esibizionisti, depravati, mentalmente deviati. Manca totalmente, nel 98% delle mentalità la terza possibilità, la più logica. Non sono dei pezzetti di stoffa messi stupidamente a coprire quello che chiunque sa che c'è sotto a rendere una persona "normale". Eppure, ci si copre il pube....ma non gli occhi...che possono essere molto più falsi e pericolosi.
grande frase l'ultima che vale più di mille parole, chapeau !
Avatar
Utente
Messaggi: 328
08/03/2010 20:53
La risposta più semplice che mi viene in mente è che noi siamo uomini e a differenza degli animali ci siamo vestiti prima per ragioni pratiche poi per piacersi e per piacere agli altri. Beninteso,la mia non è una provocazione,amo gli animali,a volte anche più di certi uomini,ma da nudista mi sento di affermare che c'è il tempo e il luogo in cui si può stare nudi o vestiti e concordo nel disapprovare certi estremismi che non c'entrano niente col nudismo. L'accostamento nudo=sesso credo dipenda molto dal contesto in cui si è nudi o lo si rappresenta,niente altro.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
09/03/2010 07:53
robi nood ha scritto:
Sull'identificazione "nudo = erotismo, sesso, pornografia", credo che dobbiamo fare il mea culpa: mi pare che talvolta siamo i primi ad accettare l'accostamento.
Ma non è sbagliato. L'equazione "nudo= erotismo, sesso, pornografia" fa parte della vita, guai dimenticarlo o ignorarlo. Il punto semmai è nel riuscire a scindere le diverse attribusìzioni al nudo in base al contesto. Facciamo un esempio: Un coltello da cucina lungo 20 cm. Se lo porto ad una festa dove si cucinano costicine e si affettano salami, quando mi vedranno arrivare col coltello in mano mi faranno le feste. Se lo porto ad una festa in discoteca, quando mi vedranno arrivare col coltello in mano fuggiranno tutti terrorizzati e chiameranno la polizia. Però se nel locale c'è un animale pericoloso, mi guarderanno come un eroe. Se lo tengo in mano mentre passeggio per la strada, qualcuno mi crederà matto, qualcuno mi giudicherà scemo per averlo comprato e non incartato, qualcuno si spaventerà. Tutti però converranno che un coltello, seppur da cucina, non si porta in mano per la strada. Ecco che lo stesso strumento assume più significati. Positivi o negativi a seconda del contesto e dell'uso. Si può ferire ed uccidere ma anche tagliare delle fantastiche fette di salame.
Avatar
robi nood
Utente
Messaggi: 69723
09/03/2010 10:36
ConteMax ha scritto:
Ma non è sbagliato. L'equazione "nudo= erotismo, sesso, pornografia" fa parte della vita...
Io non nego il rapporto naturale che c'è tra nudo e sesso. Ritengo invece che la pornografia sia una deriva dei rapporti naturali, una triste riduzione degli altri agli aspetti del loro corpo che provocano la tua eccitazione. Se tu ritieni di porla alla base dei tuoi rapporti con altri - soprattutto laddove siano nudi, ad esempio, al mare - abbi la bontà di non coinvolgermi: per questo non sarò mai consenziente. Io sono molto più di un pisello nudo che provoca l'eccitazione di qualcuno che mi guardi. E ritengo lo stesso valga anche per le modelle nude in macchina.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
09/03/2010 10:51
....ed è appunto l'esempio del coltello. Se tu vieni alla mia festa col coltello in mano, assicurati prima che ci sia del salame da tagliare, non darlo per scontato perchè mi potrei spaventare, arrabbiare, al limite farti anche del male. Non mi turba la pornografia, non mi turba chi predilige rapporti estremi, non mi turba chi ha bisogno d'esser visto mentre scopa o guardare chi lo fa....purchè lo faccia negli ambienti appositi, senza dare per scontato che in una festa ci debba essere per forza del salame. Oggi è questo che ci emargina. La maggior parte dell'opinione comune e (me ne sto accorgendo sempre di più) anche una gran fetta di persone che si reputano nudisti/naturisti, danno per scontato che se sei nudo, qualche fetta di salame la devi avere da qualche parte....
Avatar
Koala
Utente
Messaggi: 69723
09/03/2010 10:56
In effetti il ragionamento di ConteMax e' lineare nell'utilizzo che viene fatto del nudo, dipende dal contesto chiaramente. Per quando riguarda la pornografia, credo sia una specie di "deviazione" del nudo, non e' accettata da tutti e relegata in determinati substrati sociali.
Avatar
robi nood
Utente
Messaggi: 69723
09/03/2010 13:11
Le mie cognizioni di logica e di linearità vacillano. Qui si dice: se A è vero (nella nostra società viene identificato impropriamente il nudo con erotismo, sesso, pornografia) = B è vero (noi stessi identifichiamo nudo con erotismo, sesso, pornografia) allora A = B (cioè, dobbiamo fare innanzitutto noi il mea culpa). Mi sfugge la linearità del discorso di Conte: come mai prima conviene su A - anzi è stato lui stesso a formulare concetto e parole – poi anche su A = B [una gran fetta di persone che si reputano nudisti/naturisti, danno per scontato che se sei nudo, qualche fetta di salame la devi avere da qualche parte...] mentre si rifiuta di ammettere l’affermazione B [non è sbagliato; l'equazione "nudo= erotismo, sesso, pornografia" fa parte della vita]? A me sembra, per dirla tutta, che ogni volta che si tratta questo argomento si avvolga tutto in un fumus che lascia spazio ad ambiguità di ogni tipo [non mi turba chi predilige rapporti estremi, non mi turba chi ha bisogno d'esser visto mentre scopa o guardare chi lo fa...]. L'argomento mi sembra così serio da meritare una rigorosa onestà intellettuale.
Avatar
Koala
Utente
Messaggi: 69723
09/03/2010 13:39
Le tue A e B, mi hanno fatto venire il mal di testa..!! [:)] Come in tutte le cose, ognuno interpreta e pensa alla sua maniera. In effetti il solo parlarne in questo post crea gia' dibattiti e riprovazioni, in linea con la mia osservazione iniziale.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
09/03/2010 16:07
Il nocciolo sta tutto nel saper gestire le cose. Se una persona è seria mentre fa nudismo, non s'esibisce, non importuna, rispetta gli altri e l'ambiente....se poi alla sera si ferma in un club in cui s'inchiappettano capre e camemlli, si fan le foto e poi organizzano un pulmann per andare al parcheggio a farsi guardare che trombano....per quel che mi rioguarda rimane un ottimo naturista quanto uno che rincasa e fa l'amore con la moglie, alla missionaria. Al contrario, uno che scopa con la moglie in una spiaggia naturista è da condannare tanto quanto uno che lo fa in gruppo o che si masturba davanti a te che prendi il sole.
Avatar
robi nood
Utente
Messaggi: 69723
09/03/2010 16:08
Koala ha scritto:
Le tue A e B, mi hanno fatto venire il mal di testa..!! [:)]
Prova coi suffumigi all'eucalipto, vedi che ti passa.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.