solo una riflessione a caldo, senza nessuna voglia di controbattere nessuno.
Se fanno vedere le veline a culo nudo in tv..... degenerano i bambini
Se fanno vedere polizieschi, ammazzamenti vari, droga e omicidi...... degenerano i giovani
Se fanno vedere scene di guerra, omicidi di massa...degererano la gente e portano all'odio razziale
Se fanno vedere liti tra partiti, discorsi di politici, contestazioni di giornalisti....si violano le par condicio
Se si vede tutto ciò, la tv ha la sua importanza e la sua spazzatura.
Se c'è un attore/autore che per oltre 60 anni ha portato allegria ai cuori di moltissimi, se non di tutti, quasi vien voglia di chiamarlo "un quasi sconosciuto".
Certo il dolore che si prova non è dolore, speriamo che dolga di più la dipartita di un parente, ma non credo si possa rimanere insensibili di fronte a certi personaggi, per ciò che hanno dato al mondo con la loro umanità, con la loro ilarità.
Certo di uno sconosciuto incontrato per strada, non si può provare lo stesso dolore o sentimento triste, se non per la dipartita di un fratello dalla faccia della terra (se lo consideriamo un fratello, e non un semplice inquilino, magari anche scomodo).
Gli applausi? Personalmente li ho sempre odiati in modo pazzesco fino a un 10 anni fa circa, erano i primi casi; finchè non mori una carissima amica, che era vissuta tutta la vita nell'ombra di tutti, ma che col suo operato durato decenni e decenni, aveva portato alla nostra comunità una miriade di doni immensi, ma che come tante cose, son stati visti, e rivalutati, anche da me, solo il giorno della sua morte. Fino ad allora era solo....una cosa normale che cosi fosse.
E mi ricordo come fosse adesso.....in chiesa le preghiere per lei, appena uscita ci siamo sentiti dentro la voglia di dimostragli il nostro ringraziamento in modo forse sciocco, forse anomalo, ma che fa parte della nostra cultura, del nostro essere. Anche i bambini piccolissimi, per prima cosa battono le manine, applaudono, quando son contenti e felici. E parti un primo timido battito di mani, poi parti il secondo, e poi tutti i presenti, un breve ma inteso applauso, un ringraziamento che aveva la valenza di un fiore, di un lumino, di una lapide, di un grazie per chi era e per cosa era stata, e per cosa, nel suo silenzio, ci aveva donato. Nulla di più.......solo un ringraziamento.