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alan_rider ha scritto:
Ciao a tutti!!!
Scusate, ma Baia delle sirene non è più a frequentazione Naturista??? Ci andavamo fino a 5 o 6 anni fa!!!
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Stessi problemi della Rocca, ha quanto è stato riferito un paio d'anni addietro .. poi è stato il silezio assoluto e ne approfitto per invitare chi può riportare informazioni aggiornate a farlo.
Jarod, scrivere agli operatori turistici serve a ben poco, bisogna andarci, che è quello che io ho iniziato a fare. Andarci da soli (ad esempio ci sono alcuni bellissimi campeggi), organizzare dei pranzi e/o delle cene, delle pizzate, dei ritrovi al bar, ovviamente è importante ogni volta far propaganda al fatto che si è nudisti (ad esempio: chiedendo in fase di prenotazione o anche in seguito se conoscono un posto dove fare nudismo; mediante adesivi attaccati alla tenda/roulotte; prenotando cene e altro a nome de iNudisti o altro di vostra scelta; parlando a tavola di nudismo in modo da farsi sentire; eccetera), altrimenti serve a niente!
Posso sicuramente fare una lista di quelle strutture da cui si può cominciare, tanto per cominciare il Ristorante Pisenze a Manerba dove già ho organizzato una cena de iNudisti (che è la persona con cui sto facendo amicizia); per quanto riguarda i campeggi, direi di puntare sul Camping San Biagio che è uno dei più belli e posto in zona strategica (Punta di Belvedere, Isola di San Biagio o dei Conigli, vicinissimo a Pisenze e alla Rocca di Manerba, raggiungibile in poco più di 30 minuti di cammino prima lungo lo spiaggione di Pisenze e poi nei boschi del Parco della Rocca e del Sasso), qui sto ventilando per il prossimo anno la possibilità di piazzarci in sede stabile una tenda con tanto di bandiera iNudisti.
Un'altra idea che mi è venuta prorpio oggi mentre passeggiavo per i boschi della Rocca: organizzare un giro guidato con l'Associazione locale delle Guite Naturaliste del Parco chiedendo la possibilità di farlo nudi (almeno in parte, oggi ho camminato per 1 ora senza incontrare anima viva).
Altra cosa a cui sto lavorando: come mettere sotto pressione il Sindaco ... pensavo ad una serie di e-mail inviate a turno da persone diverse (che ovviamente fanno finta di non sapere niente degli altri .. dovrebbe sembrare una cosa non organizzata).
Posso anche dire che tra i residenti di Manerba non c'è tutto quel rifiuto verso il nudismo che il Sindaco e i giornali hanno fatto credere, la scorsa estate ho conosciuto tre persone del posto che praticano nudismo, c'è la volontà di far sparire i maiali, ma verso il nudismo c'è una discreta disponibilità, dev'essere solo coltivata e stimolata a farsi sentire.
Poi avevo pensato a dei presidi presso le spiagge della zona, o almeno preso quella di Pisenze e della Rocca: tre persone (ovvaimente vestite e magari anche di tutto punto), un tavolino, una bandiera; ci si piazza all'ingresso della spiaggia e ci si resta da mattina presto a sera tardi.
Un'altra cosa che sto facendo e che tutti potrebbero fare è quella di non cambiarmi più coprendomi con l'aciugamao o nascondendomi, quando vado a pescare sotto la muta sono completamente nudo, quindi devo spogliarmi completamente prima di metterla e quando la tolgo mi trovo nudo, ambedue le operazioni non sono propriamente immediate ma richiedono un po' di tempo durante il quale sono nudo e visibile. Beh, l'ho fatto anche in spiagge piuttosto frequentate senza provocare nessuna reazione nelle persone presenti: ai primi d'aprile, a Pisernze (Manerba), avevo a duecento metri un gruppo di adulti con una cinquantina di bambini e non hanno battuto ciglio; ieri, sempre a Pisenze, a 50 metri c'era una famiglia con due figli ancora nessun problema. L'obiettivo è quello di indurre altri a fare lo stesso (e in effetti già alcuni amici subacquei hanno iniziato), rendendo la visione (seppur limitata al momento del cambio) di persone nude una cosa naturale .. che è il primo passo verso l'accettazione globale del nudismo.
Che si può fare anche subito, inoltre ... ci vorrebbero almeno una ventina di persone non del bresciano che scrivano a venti diversi hotel o campeggi di Manerba per avere il loro prezzo, poi avutolo riscrivano dicendo d'essere interessati ma .. "in zona si può praticare nudismo?" e vedere cosa rispondono.
Il problema, come vedi, non sono le idee, ma le persone disposte a supportarle: confronta il numero di letture di questa discussione con quello di altre meno impegnative; guarda gli interventi qui fatti, si chiedono informazioni ma non si da disponibilità a cooperare nelle azioni di sensibilizzazione ... lo scorso anno ho organizzato una camminata, ebbene su 90 prenotati alla fine eravamo in sette ed ho anche saputo che c'è stato chi aveva compiuto azioni di boicottaggio.
D'altra parte quanto l'Associazione di zona, venendo meno a quanto previsto dallo Statuto Federale a cui l'associazione aderisce (scopo della Federazione e delle Associazioni che alle stesse aderiscono è quello di promuovere il naturismo), scrive sul proprio sito che "è un'associazione culturale, e quindi non politica e di conseguenza non operante nel sociale" per liberarsi da ogni possibile coinvolgimento in cause o azioni che riguardino il nudismo in zona ... come si può pensare ad uno sviluppo nudista in zona?
Domenica 6 giugno ho organizzato un incontro per festeggiare la Giornata Mondiale della Serenità Naturista, vai a vedere quanti hanno aderito!
http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6890
Ed io per tale evento ho mandato questa mail al Sinadaco di Manerba (con Posta Elettronica Certificata, che vale come una raccomandata)
Egr. Sig. Simoni Paolo, Sindaco del Comune di Manerba del Garda,
sono uno degli Amministratori di un’importante comunità on-line che conta più di diciottomila iscritti, di cui più di quattromila della sola Lombardia; domenica 6 giugno abbiamo organizzato, così come avviene in diverse altre località d’Italia e del Mondo, un nostro raduno sul Garda per festeggiare la ricorrenza della Giornata Mondiale della Serenità Naturista.
La nostra scelta riguardo alla località è ricaduta, per varie ragioni (bellezza intrinseca del posto, limitata antropizzazione, isolamento dal caos, eccetera), alla spiaggia della Rocca di Manerba e sono pertanto a chiedervi se, trattandosi di un gruppo di persone che sicuramente non si metteranno a compiere azioni inopportune, si possa trovare una soluzione che ci consenta di festeggiare in modo adeguato alla Serenità Naturista: in piena sintonia con la Natura, cioè nudi.
Trattandosi di un raduno locale, prevedo che potremmo essere fino a 50 persone, tra le quali molte coppie e anche alcune famiglie; ricordo una sua intervista in cui lei dichiarava che se alla Rocca il nudismo fosse praticato da famiglie non avrebbe obiezioni, orbene io ho la possibilità di coinvolgere diverse le famiglie (al nostro Raduno Nazionale dello scorso anno a San Vincenzo in provincia di Livorno, erano il 50% degli ottanta presenti; stesso dicasi per il Raduno locale Pasquale presso il Gardacqua con 120 persone), ma queste vanno solo nei posti ove il nudismo è quantomeno ufficiosamente consentito.
In attesa di una sua risposta, le porgo i mie più sentiti ringraziamenti per l’attenzione prestatami.