Ho letto sia l'articolo che i commenti di tutti voi.Beh, la questione del termine usato, è banale ma è giusto anche precisarla, perchè sul concetto del naturismo,se non si parte dal dare il nome giusto alle cose, come si vuole che pian pianino divenga anche in Italia una realtà viva. Poi i commenti della signora, (forse signorina,non vorrei offenderla chiamandola signora), mi sembrano quasi di chi manchi di rispetto a chi non la pensa come lei, il rispetto è fondamentale del vivere civile,su un argomento si può essere in disaccordo, ma non deridere le idee altrui. Lei sicuramente riconosce la presenza di problemi più importanti, non lo metto in dubbio, ma non credo che tutto il mondo, non è che si sia fermato davanti alla crisi economica che ci sta attanagliando da un po, alla fame nel mondo, alle guerre e tutto il resto. E'giusto risolvere tutto,ma così come gli appassionati di arte culinaria fanno raduni e conferenze, perchè mai non potrebbero farlo i naturisti, e soprattutto, se si riferisce al decreto legge che da anni si cerca di far votare, indicandolo come inutile, beh se spulciasse tutti i decreti o le leggi approvate dall'inizio della Repubblica ad ora se ne farebbe di risate,perchè ce ne sono di inutili e stupidi, noi cerchiamo di lottare solo per ciò a cui teniamo, così come fanno un po tutti.