Anche se con ritardo, ecco le mie riflessioni ... Ciao! [8D]
Cronaca di un'avventura a Zurigo
Questo autunno ho avuto l'opportunità di partecipare all'annuale appuntamento natatorio della Federazione Internazionale Naturista, organizzato quest'anno a Zurigo dall'Unione Naturista Svizzera dal 5 al 7 novembre. Non faccio bialanci circa la quantità e la qualità delle medaglie conquistate, descrivo invece come ho vissuto l'evento, con l'obiettivo di evidenziare lo spirito di convivialità che ha permeato le giornate trascorse insieme, nella speranza di invogliare altri naturisti a condividere con noi questa bella avventura.
Parto da casa venerdì pomeriggio per raggiungere un amico a Saronno, nella mia mente è da quel luogo che inizierà l'avventura. Le aspettative sono molte, non tanto sotto il profilo atletico-sportivo, quanto per la possibilità di conoscere altri naturisti provenienti da Paesi differenti, ciascuno portatore delle propria cultura e modo di essere. Dopo poche ore di viaggio arriviamo all'ostello della gioventù di Zurigo. Si è appena fatta sera e troviamo parte della delegazione italiana, arrivata nel pomeriggio, già intenta a cenare. Salutiamo, prendiamo velocemente possesso di una delle essenziali ma pulitissime camere dell'ostello e ci uniamo al gruppo. Appena finito di mangiare ecco arrivare un nutrito gruppo da Trieste, decidiamo quindi di lasciargli il posto e guardarci intorno... L'ostello è capiente, essenziale ma pulito e ben organizzato. E' totalmente occupato dai più di 200 naturisti intervenuti per l'evento. E' bello udire nei tavoli adiacenti conversazioni in diverse lingue europee. Un po' di timidezza mi assale ... è la prima volta che partecipo all'evento, mi limito quindi ad osservare e ascoltare. Dopo una mezz'oretta torniamo al nostro tavolo per fare amicizia con i triestini e quando tutti han finito decidiamo di fare un giro nei dintorni per digerire la cena appena consumata. Mentre usciamo, ecco arrivare gli ultimi due componenti della squadra italiana, Giampaolo e compagna che condivideranno con noi la camera.
L'ostello dista qualche chilometro dal centro, decidiamo quindi di dirigerci verso il lungolago per ammirare le luci riflesse di Zurigo. Eccoci quindi a girovagare avventurosamente tra le vie della periferia chiaccherando e scherzando insieme, raggiungendo infine la meta prefissata. Dopo una breve ma appagante sosta in riva al lago, ci si incammina di nuovo verso l'ostello per andare a dormire.
Sabato mattina sveglia alle 7,00 e abbondante colazione scaglionata per nazioni, per permettere a tutti di servirsi con calma al banco. Durante il pasto conosciamo il simpaticissimo Roberto, naturista ticinese delegato dall'UNS all'assistenza in loco alla delegazione italiana. Roberto ci riassume brevemente le modalità di svolgimento della giornata di gare e ci anticipa il contenuto del discorso che la Presidente INF pronuncierà in tedesco durante l'ufficiallizzazione dell'apertura delle gare.
Tra le 10 e le 17 si sono sportivamente e simpaticamente sfidati più di un centinaio di naturisti, distribuiti in oltre 130 batterie a rana, dorso, stile libero e delfino, inframmezzate da staffette e premiazioni. Il livello natatorio dei partecipanti è molto vario, spaziando dagli agonisti ancora in forma ai semplici amatori, accomunati tutti dal desiderio di ben figurare. E' stato molto bello e interessante osservare come le diverse squadre si sono preparate ed hanno interpretato l'evento rispecchiando le loro specificità culturali. Sotto questo particolare profilo, mi permetto ad assegnare idealmente e scherzosamente un 'premio serietà' alla squadra tedesca che si è distinta per la quantità e qualità degli atleti che ha messo in campo facendo manbassa di medaglie in tutte le categorie; un 'premio organizzazione' alla squadra inglese dotata di cuffia e maglietta con bandiera del Regno Unito e mascotte di peluche che faceva capolino nelle foto che immortalavano i premiati inglesi; un 'premio simpatia' agli spagnoli che pur non avendo espresso grandi prestazioni natatorie si sono distinti per il coinvolgimento di tutti i presenti nel tifo per i propri nuotatori.
Sabato sera di nuovo tutti a cena, seguita dalle premiazioni delle staffette e dai convenevoli e scambio di doni tra i rappresentanti delle diverse delegazioni. Nonostante il programma preveda animazione fino a notte fonda, la serata per noi non prosegue a lungo, perchè troppo stanchi per la lunga giornata piena di avvenimenti.
Domenica mattina copiosa colazione a buffet, nuovamente scaglionata per nazioni, ed è l'ora dei saluti. Lasciato l'ostello ci avviamo a visitare il centro storico di Zurigo. Anche durante il giro culturale capita diverse volte di incontrare alcuni gruppi di naturisti, facilmente riconoscibili dalla borsa di cui l'UNS ci ha fatto dono. Con alcuni di loro ci siamo soffermati a chiaccherare, facendo un bilancio dei bei momenti trascorsi insieme e dandoci appuntamento alla prossima edizione. Le condizioni meteo ci costringono presto a tornare in auto e avviarci alla conclusione di questa avventura.
Torno a casa con un ricco bottino di emozioni e ricordi, desideroso di ripetere la bella esperienza, con piccolo rammarico per alcuni amici che per problemi di comunicazione non sono riusciti a partecipare. Ci si potrà comunque rifare il prossimo anno! Sono sicuro che Associazioni e Federazione riusciranno a veicolare meglio le informazioni necessarie per allargare la compagine italiana, pubblicando date, luogo di svolgimento e modalità di iscrizione non solo su InfoNaturista, ma anche sui siti istituzionali e forum. Mi congedo confidente che questa mia testimonianza possa aver contribuito ad invogliare anche i più timorosi a mettersi in gioco gareggiando o accompagnando festosamente i nuotatori nelle prossime edizioni.