Campagna shock

Koala 19/11/2010 06:49 1.231 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
19/11/2010 21:29
lucabrandani1 ha scritto:
siamo sicuri che poi non cisiano brutte soprese ?? tipo le belle ragazze si girano e .....
Ti piacerebbe che ci fosse la sorpresina ehh... [:D][:D][:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 1089
19/11/2010 21:46
asterix ha scritto:
lucabrandani1 ha scritto:
siamo sicuri che poi non cisiano brutte soprese ?? tipo le belle ragazze si girano e .....
Ti piacerebbe che ci fosse la sorpresina ehh... [:D][:D][:D]
la sopresa l ha già fatta l atra volta
Avatar
Koala
Utente
Messaggi: 69723
20/11/2010 07:31
Negli ultimi tempi, la Svizzera ha lanciato campagne pubblicitarie contro gli immigrati. Recentemente, quella contro gli "immigrati" italiani, rappresentati come "topi", accusati di rubare il lavoro agli svizzeri. Evidentemente lo spirito nazionalista sta prendendo il sopravvento nella chiusa Svizzera. Hanno paura dell'invasione e contaminazioni di altri popoli.
Avatar
Utente
Messaggi: 1089
20/11/2010 09:51
Koala ha scritto:
Negli ultimi tempi, la Svizzera ha lanciato campagne pubblicitarie contro gli immigrati. Recentemente, quella contro gli "immigrati" italiani, rappresentati come "topi", accusati di rubare il lavoro agli svizzeri. Evidentemente lo spirito nazionalista sta prendendo il sopravvento nella chiusa Svizzera. Hanno paura dell'invasione e contaminazioni di altri popoli.
Da parte di vistaa mia, non ho mai capito perchè nella cultura italiana vi è il mito dell estero... E' sempre bello migliore e moderno tutto quello che viene dall estero mentre è tutto sbagliato quello che è italiano. Poi si vede quante balle gli immigrati hanno raccontato hai parenti
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
22/11/2010 08:11
Quando coniarono "l'erba del vicino è sempre più verde", non esisteva ne il problema immigrazione ne la contrapposizione religiosa ne il governo Berlusconi. Ho l'impressione che sia un problema piuttosto vecchio......[:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 332
26/11/2010 21:56
è dal 1996 che viviamo e lavoriamo all'estero per 6/7 mesi all'anno,quindi di emigrazione ce ne intendiamo abbastanza e vi possiamo garantire che se non ti adatti alle nloro regole,dove siamo noi per lo meno non duri.Una cosa è certa,il motivo perchè vengono tutti in Italia e Spagna esiste,non solo perchè siamo i più vicini a sbarcare,ma perchè chi delinque qui non paga.
Avatar
cri
Utente
Messaggi: 2715
27/11/2010 10:35
massimo ha scritto:
è dal 1996 che viviamo e lavoriamo all'estero per 6/7 mesi all'anno,quindi di emigrazione ce ne intendiamo abbastanza e vi possiamo garantire che se non ti adatti alle nloro regole,dove siamo noi per lo meno non duri.Una cosa è certa,il motivo perchè vengono tutti in Italia e Spagna esiste,non solo perchè siamo i più vicini a sbarcare,ma perchè chi delinque qui non paga.
concordo con te Massimo...dove ora vivo sono io che ho dovuto adattarmi alle loro regole e al loro modo di fare....anche se alcune cose non mi vanno bene..!!
Avatar
roberto68
Utente
Messaggi: 69723
27/11/2010 12:43
Scusate , ma secondo me ognuno ha diritto a non essere discriminato in base a razza , religione , orientamento sessuale e quant altro . Una volta rispettate le leggi e il comune vivere civile ognuno ha diritto ad esprimersi come vuole senza essere addittato come un appestato . Non vedo perche' se io vado in un altro paese debba uniformarmi alle loro tradizioni e modo di vita , non e' obbligatorio ! Quando poi mi si dice che vogliano imporci le loro regole e' ridicolo ... ma quando mai ! Al solito nei periodi di crisi ( economica , sociale , di valori etc etc ) si scaricano le proprie paure e frustrazioni sul diverso ... e' sempre stato cosi' ! Quindi queste campagne sono completamente fuori luoghi e ignoranti.... Tutto questo sempre secondo il mio punto di vista . Ciao a tutti
Avatar
Utente
Messaggi: 332
28/11/2010 22:19
Caro roberto68,hai perfettamente ragione,dovrebbe essere come tù dici.L'unico problema è che a noi come a Cri,c'è capitato che andando a vivere alle Canarie,quindi comunitari,usando i nostri soldi,quindi senza assistenzialismi di alcun genere,abbiamo dovuto adattarci alle loro abitudini e regole,altrimenti saremmo dovuti tornare in Italia con la coda in mezzo alle gambe....provare per credere,ma non come turista....Un saluto
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
29/11/2010 08:08
In italia vige una legge che proibisce di girare a volto coperto. Si sta dibattendo per cambiarla, onde permettere il velo alle donne di altre razze. In italia abbiamo sempre avuto il corocifisso appeso nelle aule....si sta discutendo di toglierlo perchè "offende". In Italia esiste una legge che proibisce di macellarsi il bestiame da soli. Si sta dibattendo per pemettere di macellare le bestie per ricorrenze religiose. Adattarsi ad una società che ci ospita significa accettare le leggie e rispettarle, senza pretendere che queste cambino per propri bisogni. Chi si "adegua", poi è libero di esercitare il proprio credo, le proprie tradizioni, le proprie usanze. Qui da noi, si sta esagerando ed è proprio questa "falsa tolleranza" a portare intolleranza.
Avatar
n/a
Utente
Messaggi: 69723
29/11/2010 17:23
Il problema dell'emigrazione è assai complicato e forse avrebbe bisogno di un topic apposito. Pongo alcune questioni.Tolleranza e integrazione sono assai differenti.Con la tolleranza non si va da nessuna parte,io tollero che tu sia qui,ma non scambio culturale e sociale,in pratica si ghettizza.Integrazione è il rispetto delle leggi sia per gli italiani che per gli stranieri i quali devono sentire il nostro paese come il loro:come.L'interscambio di usi e costumi non significa che gli uni o gli altri devono rinunciare ai propri,ma evidenziare per un arrichimento di tutti ciò che di buono ci sono nelle altre culture.Ne la nostra è la migliore ne la loro.Non si va in cerca di una fusione ne tanto meno noi la nostra e loro la loro.Credo che un interscambio sia possibile attraverso la cultura,ma il problema ,forse,è che la nostra sociaetà non era pronta ad un evento simile e di queste dimensioni.Ecco così chi vuole tolleranza, che vuol dire vieni,ti sopporto,mi servi ma fatti una comunità separata dalla nostra o chi esclude l'emigrazione che è la più grande forza umana di tutti i tempi e le epoche:sempre l'uomo è emigrato e si è mosso e sempre emigrerà.Se la mia società ha grandi valori,e ne ha,usi e costumi posso benissimo confrontarmi con il resto.Certo per dirla alla spicciolata abbiamo tante cose da insegnare e condividere,ma altrettanto cerco culture diverse per arrchhire la mia e conoscere le altre che spesso non sono quelle che in tv si vede. In italia ci sono esempi ben riusciti di ciò ed altri non riusciti,ma fa notizia quelli non riusciti. Comunque il problema è ostico e non risolvibile con qualche leggina o con drastiche affermazioni.[:D]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
29/11/2010 22:53
ConteMax ha scritto:
In italia vige una legge che proibisce di girare a volto coperto. Si sta dibattendo per cambiarla, onde permettere il velo alle donne di altre razze.
appunto, il riconoscimento della persona è fondamentale. Il bello è che le musulmane girano tranquillamente a volto scoperto. Chi è che sta chiedendo la modifica alla legge?
In italia abbiamo sempre avuto il corocifisso appeso nelle aule....si sta discutendo di toglierlo perchè "offende".
ogni fedele o muezzin musulmano interpellato ha sempre detto che il Cristo è considerato un profeta, indi, anche se non sono iconoclasti, non da loro fastidio più di tanto. Il bello è che è stato un italiano a chiederne la rimozione, solo perchè ateo.
In Italia esiste una legge che proibisce di macellarsi il bestiame da soli. Si sta dibattendo per pemettere di macellare le bestie per ricorrenze religiose.
Forse non si sa, ma i musulmani accettano e possono mangiare della carne macellata da credenti delle tre religioni monoteistiche derivanti da Abramo (cattolici, ebrei e islam), semplicemente perchè tutti, anche se con sistemi diversi, comunque tolgono il sangue alla bestia uccisa. Chi starà cercando di proporre cose diverse?
......Qui da noi, si sta esagerando ed è proprio questa "falsa tolleranza" a portare intolleranza.
la prima intolleranza sorge proprio da gente nostra, che per fare star meglio gli stranieri, propongono cose assurde, che gli stessi stranieri nemmeno si sognano di chiedere. Tanto per dare una botta alla doga, dopo tante botte ai cerchi.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
30/11/2010 07:59
HAi sottolineato quello che ho inteso dire io. Ho scritto che è "questa falsa tolleranza" a portare intolleranza. Ci stiamo comportando (ma non noi del popolo, sono i nostri politici/parapolitici) enfatizzando problemi che alla fie non ci sono, cercando di "adattare" la nostra società fingendo di voler renderci più "accoglienti" con il risultato unico di creare malcontento ed intolleranza da entrambe le parti. Come ho scritto, ed è confermato dalle migliaia di immigrati perfettamente integrati, basta lasciare le leggi come sono, le nostre usanze come sono e le loro come sono. Non serve "inventare" cose nuove....ne a noi ne a chi ospitiamo.
Avatar
Utente
Messaggi: 607
30/11/2010 18:32
penso che non esista paese dove l'immigrato si trovi meglio che in Italia
Avatar
Utente
Messaggi: 607
30/11/2010 18:51
mi trovi daccordo
alessandro40 ha scritto:
invece di parlare di inutilità. io direi che le chiappe più belle son le prime a destra !
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.