Campagna shock

Koala 02/09/2026 21:37 1.173 Visite
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01/01/2000 00:00
siamo sicuri che poi non cisiano brutte soprese ?? tipo le belle ragazze si girano e ..... mha un pò titubante ai post del Koala
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01/01/2000 00:00
Koala ha scritto:
Negli ultimi tempi, la Svizzera ha lanciato campagne pubblicitarie contro gli immigrati. Recentemente, quella contro gli "immigrati" italiani, rappresentati come "topi", accusati di rubare il lavoro agli svizzeri. Evidentemente lo spirito nazionalista sta prendendo il sopravvento nella chiusa Svizzera. Hanno paura dell'invasione e contaminazioni di altri popoli.
Da parte di vistaa mia, non ho mai capito perchè nella cultura italiana vi è il mito dell estero... E' sempre bello migliore e moderno tutto quello che viene dall estero mentre è tutto sbagliato quello che è italiano. Poi si vede quante balle gli immigrati hanno raccontato hai parenti
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01/01/2000 00:00
asterix ha scritto:
lucabrandani1 ha scritto:
siamo sicuri che poi non cisiano brutte soprese ?? tipo le belle ragazze si girano e .....
Ti piacerebbe che ci fosse la sorpresina ehh... [:D][:D][:D]
la sopresa l ha già fatta l atra volta
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cri
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01/01/2000 00:00
massimo ha scritto:
è dal 1996 che viviamo e lavoriamo all'estero per 6/7 mesi all'anno,quindi di emigrazione ce ne intendiamo abbastanza e vi possiamo garantire che se non ti adatti alle nloro regole,dove siamo noi per lo meno non duri.Una cosa è certa,il motivo perchè vengono tutti in Italia e Spagna esiste,non solo perchè siamo i più vicini a sbarcare,ma perchè chi delinque qui non paga.
concordo con te Massimo...dove ora vivo sono io che ho dovuto adattarmi alle loro regole e al loro modo di fare....anche se alcune cose non mi vanno bene..!!
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01/01/2000 00:00
Che lascino la libertà di fare quello che vogliono,soprattutto di rimanere vestite...non voglio pensare alle signore della seconda foto in versione nature... [:247][:247]
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01/01/2000 00:00
Tutto il rispetto, però il bagno nell'acqua della seconda foto non lo farei mai....
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01/01/2000 00:00
Se non ci decidiamo una volta per tutte ad uscire dal discorso del "noi e loro" a prescindere da chi siamo noi e da chi sono loro non approderemo mai niente. Io letteralmente odio questi discorsi: uomo vs. donna - bianco vs. nero - cattolico vs. musulmano - comunitario vs. estracomunitario ecc. Che****! Siamo tutti uomini e donne abitanti di questo globo terracqueo, parliamo ligue diverse, abbiamo costumi e usi diversi, professiamo religioni diverse e, per fortuna, la pensimo in modo difforme gli uni dagli altri ma nonostante tutto ciò abbiamo innumerevoli punti di contatto e affinità quindi con un po' di buona volontà potremmo tranquillmente convivere!!! Entrando nello specifico di quella campagna devo ammettere che a me pare semplicemente ridicola: 4 belle ragazze (certamente provinate fra molte altre) seguite da un gruppo di donne non più giovani e certamente riprese a loro insaputa; per altro, mi viene da chiedermi, cosa stavano facendo quelle signore? Boh! Sarà mica un rito religioso? E se si, che diritto abbiamo noi di criticare? Esistono riti religiosi buoni e giusti e riti sui quali poter ridere? Penso proprio di no! Ci vuole rispetto, attenzione, non rispetto da ambo le parti poichè non ci sono 2 parti! Riguardo all'auspicio di qualcuno di poter vedere un giorno ai bordi di una piscina una donna con il velo accanto ad una nuda mi viene da dire una sola cosa: non sempre le donne indossano il velo per imposizione del marito/padre/fratello ma perchè vogliono indossarlo, pensiamo ad esempio ad un paese come la Turchia, non c'è alcuna legge che obbliga le donne musulmane ad indossare il velo tanto che nelle università si discute fra favorevoli e contrarie ... insomma per non dilungarmi troppo concludo dicendo che a volte le cose sono un tantino più complesse di quanto gli slogan elettorali vorrebbero far credere. PS: Il valore su cui fondo la mia vita è la LIBERTA' e la mia definizione di libertà è: "Libertà significa rispetto per il prossimo!"
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01/01/2000 00:00
Caro roberto68,hai perfettamente ragione,dovrebbe essere come tù dici.L'unico problema è che a noi come a Cri,c'è capitato che andando a vivere alle Canarie,quindi comunitari,usando i nostri soldi,quindi senza assistenzialismi di alcun genere,abbiamo dovuto adattarci alle loro abitudini e regole,altrimenti saremmo dovuti tornare in Italia con la coda in mezzo alle gambe....provare per credere,ma non come turista....Un saluto
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01/01/2000 00:00
è dal 1996 che viviamo e lavoriamo all'estero per 6/7 mesi all'anno,quindi di emigrazione ce ne intendiamo abbastanza e vi possiamo garantire che se non ti adatti alle nloro regole,dove siamo noi per lo meno non duri.Una cosa è certa,il motivo perchè vengono tutti in Italia e Spagna esiste,non solo perchè siamo i più vicini a sbarcare,ma perchè chi delinque qui non paga.
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01/01/2000 00:00
Concordo pienamente con quanto scritto da ConteMax, e purtroppo ormai siamo abituati (in terra confederata) [:25] a queste campagne scok da parte di queto partito parecchio populista. Del resto cominciamo ad entrare in campagna elettorale e quindi... [:54]
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01/01/2000 00:00
Certo è che alla fine si rimane dubbiosi: se essere abbietti a non accettare culture diverse dalla nostra a casa propria oppure rischiare di essere, alla fine, noi gli emarginati tornando (in qualche caso) indietro di secoli.
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n/a
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01/01/2000 00:00
Il problema dell'emigrazione è assai complicato e forse avrebbe bisogno di un topic apposito. Pongo alcune questioni.Tolleranza e integrazione sono assai differenti.Con la tolleranza non si va da nessuna parte,io tollero che tu sia qui,ma non scambio culturale e sociale,in pratica si ghettizza.Integrazione è il rispetto delle leggi sia per gli italiani che per gli stranieri i quali devono sentire il nostro paese come il loro:come.L'interscambio di usi e costumi non significa che gli uni o gli altri devono rinunciare ai propri,ma evidenziare per un arrichimento di tutti ciò che di buono ci sono nelle altre culture.Ne la nostra è la migliore ne la loro.Non si va in cerca di una fusione ne tanto meno noi la nostra e loro la loro.Credo che un interscambio sia possibile attraverso la cultura,ma il problema ,forse,è che la nostra sociaetà non era pronta ad un evento simile e di queste dimensioni.Ecco così chi vuole tolleranza, che vuol dire vieni,ti sopporto,mi servi ma fatti una comunità separata dalla nostra o chi esclude l'emigrazione che è la più grande forza umana di tutti i tempi e le epoche:sempre l'uomo è emigrato e si è mosso e sempre emigrerà.Se la mia società ha grandi valori,e ne ha,usi e costumi posso benissimo confrontarmi con il resto.Certo per dirla alla spicciolata abbiamo tante cose da insegnare e condividere,ma altrettanto cerco culture diverse per arrchhire la mia e conoscere le altre che spesso non sono quelle che in tv si vede. In italia ci sono esempi ben riusciti di ciò ed altri non riusciti,ma fa notizia quelli non riusciti. Comunque il problema è ostico e non risolvibile con qualche leggina o con drastiche affermazioni.[:D]
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Il messaggio di questa campagna mi pare ambiguo e non del tutto univoco, di quelli che hanno bisogno di una didascalia o una spiegazione per poter essere intesi. Si tratta di un prima e dopo la cura? Prima vedi queste floride e giovani stangone venute per far le badanti a facoltosi uomini soli svizzeri e dopo le stesse, a distanza di qualche anno, quando hanno smesso le attenzioni estetiche ed igieniche per il proprio corpo e hanno anche alleggerito i portafogli dei datori di lavoro? Oppure si tratta - secondo l’interpretazione data dalla maggioranza di voi – di un semplice messaggio xenofobo? Tipo: guarda il nostro paradiso di oggi cosa diverrebbe se apriamo le frontiere a tutti? Quello che è certo è che si tratta di un messaggio ideologico, di quelli che devono falsificare la realtà per essere trasmessi. Dove è mai possibile vedere oggi le quattro fanciulle nude con le chiappe infarinate? Di certo non in Svizzera, dove sono state varate strette leggi anti-nudismo. Dunque la descrizione del loro attuale paradiso difetta di realismo. Probabilmente le quattro smutandate, se si immergessero oggi nel lago di Zurigo, verrebbero immediatamente multate da qualche solerte guardiano dell’ortodossia svizzera.
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Koala
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01/01/2000 00:00
Negli ultimi tempi, la Svizzera ha lanciato campagne pubblicitarie contro gli immigrati. Recentemente, quella contro gli "immigrati" italiani, rappresentati come "topi", accusati di rubare il lavoro agli svizzeri. Evidentemente lo spirito nazionalista sta prendendo il sopravvento nella chiusa Svizzera. Hanno paura dell'invasione e contaminazioni di altri popoli.
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Koala
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02/09/2026 21:37
All'inizio sono così. Belle con il fondoschiena in prima fila e immersione con vista nel lago di Zurigo. Nella seconda immagine quello che si rischia in futuro. Di bello non c'è nulla: solo donne malvestite che vociano e fumano in acqua. E' l'immagine del degrado da immigrazione. La campagna shock del Partito popolare svizzero (Svp) ha scatenato naturalmente le polemiche politiche. Immagine utente Immagine utente Non capisco cosa centri il nudo in questa campagna pubblicitaria politica, se non quello di creare "scandalo" e polemiche...
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