Il problema dell'emigrazione è assai complicato e forse avrebbe bisogno di un topic apposito.
Pongo alcune questioni.Tolleranza e integrazione sono assai differenti.Con la tolleranza non si va da nessuna parte,io tollero che tu sia qui,ma non scambio culturale e sociale,in pratica si ghettizza.Integrazione è il rispetto delle leggi sia per gli italiani che per gli stranieri i quali devono sentire il nostro paese come il loro:come.L'interscambio di usi e costumi non significa che gli uni o gli altri devono rinunciare ai propri,ma evidenziare per un arrichimento di tutti ciò che di buono ci sono nelle altre culture.Ne la nostra è la migliore ne la loro.Non si va in cerca di una fusione ne tanto meno noi la nostra e loro la loro.Credo che un interscambio sia possibile attraverso la cultura,ma il problema ,forse,è che la nostra sociaetà non era pronta ad un evento simile e di queste dimensioni.Ecco così chi vuole tolleranza, che vuol dire vieni,ti sopporto,mi servi ma fatti una comunità separata dalla nostra o chi esclude l'emigrazione che è la più grande forza umana di tutti i tempi e le epoche:sempre l'uomo è emigrato e si è mosso e sempre emigrerà.Se la mia società ha grandi valori,e ne ha,usi e costumi posso benissimo confrontarmi con il resto.Certo per dirla alla spicciolata abbiamo tante cose da insegnare e condividere,ma altrettanto cerco culture diverse per arrchhire la mia e conoscere le altre che spesso non sono quelle che in tv si vede.
In italia ci sono esempi ben riusciti di ciò ed altri non riusciti,ma fa notizia quelli non riusciti.
Comunque il problema è ostico e non risolvibile con qualche leggina o con drastiche affermazioni.[:D]