Mah. Che uno deve essere libero di fare ciò che vuole, nel limite del rispetto delle libertà altri, è sacrosanto.
Che il fatto di aver fatto foto nude, (per modo di dire, era vestitissima), gli abbia portato la gogna mediatica, la ritengo anch'io una discriminazione.
Che però non ci spostiamo da questo, lo ritengo imperante. Mica vogliamo anche difendere tutti gli attori porno, tanto per eccedere un attimino, no? Vero che basta un'isola dei famosi e un trenta.... diventa il più invidiato d'italia; basta pubblicizzare una patatina, e giù interviste a gogò; ma come in tutte le cose, c'è nudo e nudo. C'è nudità come diritto di essere, e nudità come mercificazione di se stessi e l'intenzione di far fessi gli altri.
A prescindere rimane il fatto della libertà personale di esprimersi (nei giusti limiti e appositi contesti), cosi come il vecchio detto: che se ne parli, anche male, ma che non sia nell'ombra; solo cosi alla fine verrà accettato.
Come il vecchio topless. Se fosse rimasto relegato alle spiagge, avremmo sempre sentito contestazioni per "le tette nude", e le donne che lo facevano, sarebbero sempre state delle poco di buono. Ma le tette son comparse su giornali e tv per anni, e alla fine, oggi, vedere una tetta nuda in giro per strada, non ci sposta più di tanto. Metodo lento ma efficace.