Leggendo tra gli ultimi post, ho notato che si è posta spontaneamente una differente idea su un'ipotetica autorizzazione del nudo in italia.
Riporto anche qui allora un topic già aperto in altro forum (chi lo ha già letto di la, fingerà naturalmente che sia una novità [:D])
Leggo in questo ed in altri forum sul nudismo, del diritto dell'essere umano alla nudità, alla volontà di avere una legge, più che dei luoghi adibiti, che ci permetta di stare nudi senza nessun problema legale.
Mi chiedo allora: ma se ci fosse una legge che permetta la nudità a scopo "ricreativo", quanti la utilizzerebbero senza porsi alcun problema sull'accettazione da parte dei tessili, quanti si preoccuperebbero di non offendere quel senso del pudore che la maggioranza comunque ha?
Che non sia, in molti, troppi casi proprio l'ostentazione il peggior nemico del naturismo?
Io credo che, in qualunque caso e con qualunque legislazione, dovremmo cercare di non ostentare mai la nostra nudità, scegliendo luoghi e situazioni il meno "invasive possibili". (che non significa nascondersi)
Me ne accorgo quando siamo in spiagge isolate ma libere. Se siamo leggermente defilati, se evitiamo di posizionarci dove c'è più passaggio o addirittura di passare in mezzo a loro, in tanti anni nessuno è mai venuto da noi a lamentarsi. Qualcuno si incuriosisce, qualcuno commenta (non so se a favore o contro), ma NESSUNO ci ha mai "infastidito" o ha portato via i bambini per allontanarli "dai maiali".
Rispettare chi la pensa diversamente, a torto o a ragione, secondo me semplificherebbe molto la possibilità che un giorno il nudismo venga accettato senza problemi ed i più "anzianotti" ricorderanno che tra gli anni 70 ed 80 lo era. Quasi tutte le spiagge avevano le zone "dove ci vanno i nudisti". I nudisti non andavano nelle zone tessili ed i tessili evitavano quelle nudiste se gli dava fastidio, oppure passavano ma senza scandalizzarsi.