buongiorno a tutti , riporto questo articolo dal GAZZETTINO DI VENEZIA in data 26 febb. 2011 : Il consiglio comunale approva quasi all'unanimità (due astenuti di Impegno per Eraclea, gruppo Pd assente) il Piano Urbanistico Attuativo (Pua) di Valle Ossi. Un#8217;operazione urbanistica che interessa 250 ettari, ora coltivati a mais, per realizzare un terra-mare da 1500 posti barca, 350mila metri cubi di edificazione, per un investimento di circa 400 milioni di euro. Numeri da far tremare i polsi, comunque non certo quelli della proprietà, rappresentata da Numeria sgr Fondo Copernico, un fondo comune d'investimento tra i più importanti; e certamente numeri edificatori decisamente più bassi di quelli di tre lustri fa quando il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso della proprietà di allora, autorizzava la costruzione di un milione di metri cubi. Essere arrivati ad un terzo dei metri cubi iniziali è merito da un lato della battaglia ambientalista e dall'altro delle mutate richieste di un turismo di qualità. Ovvero quello che in vacanza chiede e si può permettere la barca attraccata davanti casa. E dovendo confrontarsi con la tutela di un luogo incantevole come il Mort la sfida di Numeria è diventata una sfida soprattutto ambientale, non solo di mercato. Per progettare Numeria ha così indetto nel 2008 un concorso internazionale di idee invitando sette studi di fama internazionale (Byrne, Costa, De Smedt, Hertzberger, Isola, Thun, Zucchi), dalle loro proposte progettuali è stata fatta una sintesi per definire le linee guida di sviluppo dell'area. Sono così usciti numeri ambientalmente accattivanti, se si pensa che dei 250 ettari, 133.5 sono aree pubbliche a parco gioco e sport, di cui 3.6 per un parco lungo via Dei Pioppi con funzione di corridoio ecologico; 65 per un campo da golf di 18 buche a nord a ridosso della litoranea veneta (canale Revedoli); più altri 64 ettari a parco territoriale, lato mare, con funzione di schermo nei confronti del Mort, verso il quale sono previsti di ponti con accessi controllati. Il bacino acqueo, darsene più canali navigabili, sarà di 37 ettari; dei 100mila metri quadri di superficie abitata, 81.840 sarà suddiviso tra borgo, ville, case a schiera; 8mila per il ricettivo, e il rimanente tra commerciale, terziario e artigianale.[:(][:(][:(]