Non mi sembrava di aver cominciato a parlare un'altra lingua.
Primo, fondamentale. Libertà di esprimersi. Se c'è la libertà di dire "ma questo fatto è totalmente fuori" (e non ho detto che non concordo, ma che riesco a vederci altro dietro), credo altrettanto liberamente di poter dire che le critiche lette, puzzano di paraocchi e di tessilismo, se non bigottismo all'italiana, dove il nudo è ammesso solo se MOLTO trasgressivo.
Faccio un esempio per tutti.
Stasera, per motivi personali, avevo la tv accesa, e hanno trasmesso le ultime de L'isola dei Famosi. Nota trasmissione dedicata alla riproposizione di Meteore televisive, fatte di tette e culi al vento, condite da ampie fraseologie da bettola. Ampiamente seguita e da nessuno criticata.
Dopo cena vado per caso su Striscia la notizia, e come NOTIZIA degna di nota, si parla di indecoroso spogliarello, eseguito da un calciatore dopo un goal, che..... si è tolto la maglietta, gli è venuta via anche la maglietta della salute, ed è rimasto a torso nudo.
Culi e tette, per di più in certi contesti son approvate, un torso nudo di un ragazzo.... è uno scandalo.
Leggiamo ogni giorno del nudo in diverse forme (non per noi, ma è nudo anche se mutandato, secondo il comune modo di pensare, o è cambiato negli ultimi giorni?), e inorridiamo della mamma che vede i figli turbati da una tetta nuda, di genitori che alla vista di un uomo nudo nascondono i figli dentro l'auto, e di fronte ad una caz....ata come questa, siamo capaci solo di dire che la medesima è una cavolata, che son semivestiti, che non fan testo. Bon, verissimo, forse, ma riuscite anche a vedere la gente che sta a guardare, o solo quanti cm di stoffa indossano quei 4 fessacchiotti al gelo?
E poi ripeto...ma dove è scritto di approvare o meno una cosa del genere? A parte che non può fregarmene di meno, visto che non stanno uccidendo nessuno?