festeggiare o ricordare l'8 marzo?

A_saperlo 02/09/2026 21:37 981 Visite
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01/01/2000 00:00
Ho fatto a modo mio: fra tutte le donne che ho incontrato oggi, ho fatto gli auguri di un futuro migliore solo ad alcune, scelte in un modo ben preciso: semplicemente quelle con le quali, condividendo con loro la frequentazione della spiaggia naturista di Chiavari, ci siamo visti reciprocamente nudi, inclusa la zona genitale (beninteso senza che da parte mia sia mai accaduto nulla di minimamente sconveniente). Tramite il forum allargo gli auguri a tutte le naturiste: tutte nude!!!!! tutte nude perchè una donna nuda è la più bella cosa che è possibile vedere al mondo, e perchè mostrando con naturalezza il proprio corpo anche nelle parti intime si sconfigge l'immagine deleteria della donna-oggetto. Auguroni di un futuro migliore a tutte le donne nude!!!
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01/01/2000 00:00
Non l'ho mai sentita come una "festa" ma come un momento di riflessione e rinnovato impegno, che passa anche attraverso la serata "alternativa" perche' stare insieme e divertirsi e' un modo per liberare pensieri ed energie;anche lasciare la pappa pronta a casa puo' essere un modo per ribadire che si lotta "per" e non "contro", la cosa importante e' che dietro a tutto quello che si fa ci sia una riflessione e che la induca anche negli altri. Per me e' sempre stata la nostra "giornata", festosa o meno che sia, da gestire come una meglio crede. Lo so che si e' perso molto del vero significato dell'8 marzo...ma se anche gli uomini intervengono e riflettono...vuol dire che il valore esiste e continua a diffondersi.
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01/01/2000 00:00
gli uomini che dicono alle donne come dovrebbero essere...tanto per cambiare, e io che credevo che ormai si fosse"oltre"...almeno qui....
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01/01/2000 00:00
Care donne....le poche del forum, festeggiate come vi pare...[:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
Continuarte a ribadire che le donne devono avere pari diritti, significa ammettere che questa parità non c'è. Trovare delle scuse per festeggiare un diritto, significa non considerarlo un diritto. Pretendere per legge delle agevolazioni alle donne significa che la legge, negli altri casi le discrimina. Commemorare l'8 marzo come un momento tragico della lotta all'emancipazione femminile potrebbe essere doveroso, ma utilizzarlo come tipografia in cui gli uomini stampano un buono per una serata di libidinosa libertà alle donne, è di uno squallore infinito.
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01/01/2000 00:00
meno mimose e più sensibilita....credo sarebbe meglio... Immagine utente
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01/01/2000 00:00
Più che condannare le donne che festeggiano l'8 Marzo in modo più disnibito, direi che l'otto marzo così come tutte le feste comandate o che sono consuetudine sono tutte diventate feste consumistiche. Non sono contrario al festeggiare questa data, magari in modo non esageratamente volgare,ma ricordarsi del senso e del motivo della festa. Certamente le donne negli altri 364 non devono essere le schiave degli uomini, questo è più che normale.
Sonim ha scritto:
Scusate ma non avete capito che era una battuta...[;)] (i segni c'erano)credo ben riuscità?Vi siete incavolati a morte.[;)] Non ho mai festeggiato 8 marzo.Semmai è stato mio marito che forza a spintoni siamo uscite a mangiare una pizza io e le mie figlie (anche questa è famiglia). Come la vedo io sinceramente,la riccorenza deve far riflettere su tutte le discriminazioni non solo alle donne,ma ai più deboli:donne o maschi che siano. Donne e bambini ritenuti niente per una religione o per convenienza sociale.Questa è una sconfitta per tutti altro che festa. Così ho detto tutto. Volevo solo scherzare,ma è difficile qui a quanto vedo,ma scusatemi non volevo offendere nessuno.ciao[:D]
Sonia, io ero tra quelli che non avevo capito che la tua fosse una battuta, e sinceramente non mi sarei nemmeno mai permesso di condannare il tuo eventuale modo di festeggiar equesta data. Così come non mi va di esere giudicato,non giudico, ognuno è libero di festeggiare come meglio crede, anche se magari per me e molt iqui sul forum è esagerato. Purtroppo il forum, la chat e così via non sono comunicazioni enfatizzanti la discussione, quindi spesso, quello che nella vita di tutti i giorni, in una normale discussione vocale viene sottolineato d agesti e toni di voce scherzosi ed ironici, qui non so capisce. Non ha ida recriminarti nulla fidati, non sei stata la prima e certamente non sarai l'ultima ad essere fraintesa, credo che il giuso del rispetto, di cui tanto si parla anche qui sul forum, sta a non alzare un polverone o scagliare subito la prima pietra contro chi non la pensa come noi oppure solo perchè si è frainteso un concetto.
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A_saperlo
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01/01/2000 00:00
Sonim ha scritto:
itaindo ha scritto:
Non l'ho mai sentita come una "festa" ma come un momento di riflessione e rinnovato impegno, che passa anche attraverso la serata "alternativa" perche' stare insieme e divertirsi e' un modo per liberare pensieri ed energie;anche lasciare la pappa pronta a casa puo' essere un modo per ribadire che si lotta "per" e non "contro", la cosa importante e' che dietro a tutto quello che si fa ci sia una riflessione e che la induca anche negli altri. Per me e' sempre stata la nostra "giornata", festosa o meno che sia, da gestire come una meglio crede. Lo so che si e' perso molto del vero significato dell'8 marzo...ma se anche gli uomini intervengono e riflettono...vuol dire che il valore esiste e continua a diffondersi.
...ho prnotato per andare in un locale di spogliarelli maschili...tanto di uomini nudi ne vedo pochi...[;)][;)] Son daccordo con te itaindo.Si è perso qualcosa si per una riflessione un po più profonda.Ma è anche giusto che facciamo la nostra festa,delle donne,non contro gli uomiini.I tempi ormai sono passati per la solita guerra.Non volete che neanche ci divertiamo?Da sole come spesso fanno gli uomini? State tranquilli non vi vogliamo imitare...[;)][;)]
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A_saperlo
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01/01/2000 00:00
la cosa più triste è assistere, come è capitato, a cene in pizzeria, con le commensali che descrivevano il menù lasciato pronto ai rispettivi mariti e figli, prima di uscire con le amiche in quell'unica occasione dell'anno nella quale è loro concessa la libera uscita. a me che scrivo, una compagna così reclusa non piacerebbe mai averla. ecco perchè credo sia una quaestione di dignità anche degli uomini, che attraverso le donne realizzano una buona parte della propria personalità e della propria vita. piero
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A_saperlo
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01/01/2000 00:00
è sacrosanto che ciascuna festeggi la festa come meglio crede! il problema, semmai, sono gli altri 364 giorni dell'anno... mi limitavo a rilevare, tuttavia, come una vera festa possa comporsi dell'evitare (se non proprio boicottare) le speculazioni commerciali. non parlo dei fiorai, quanto dei ristoratori, o gestori di saune che per festeggiare riescono financo ad aumentare i prezzi. tanto che quasi quasi la festa vera diventa la loro...
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canaglia
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01/01/2000 00:00
auguri a tutte le donne e speriamo che non ci si ricordi di loro solo in questo giorno ma tutti i giorni!
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canaglia
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01/01/2000 00:00
8 marzo, un'orda di donne che escono con uno scopo solo! 8 marzo aveva un significato qualche tempo fa, ma adesso e' diventato un pretesto per molte donne per uscire e perdere i loro freni inibitori. secondo me sono le donne stesse che hanno perso il significato della festa!
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cirietto
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01/01/2000 00:00
Sonia chi ti conosce bene sà che era una battuta la tua e cmq qui si è liberi di scrivere il proprio pensiero ci mancherebbe un bacione Luca [;)]
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A_saperlo
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02/09/2026 21:37
la manifestazione Se non ora quando, è stata un momento significativo, chè non accadeva da anni si manifestasse -uomini e donne- per valori che in quanto riferiti alla dignità ed alla libertà della donna, dovrebbero esser a cuore a tutti, ovvero anche ai loro mariti, figli, amici, padri, amanti, assistiti ("badati"). qualcuno forse è d'accordo nel ritenere che da quella occasione si possa tornare anche ad un ottomarzo meno commerciale? nessun luttuoso veterofemminismo, solo un pò più di consapevolezza del valore della propria persona, anche nello sfruttamento economico di tutti le persone di sesso femminile. se qualche esercente vuole davvero "festeggiare" la donna, lo faccia gratuitamente. altrimenti il sospetto è lecito.
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