Cosa dire? Il "vecio" è arrivato ad uno dei tanti traguardi della vita. Molti altri lo aspettano.
Conosciuto per caso, è diventato uno dei migliori amici del sito, ma soprattutto della vita.
Ho avuto la fortuna di stringergli la mano il 18 dicembre scorso, sotto ad un freddo terribile, dove gli abbiamo quasi riempito il furgone con cui era venuto a trovarci. Un furgone messo a disposizione da lui, per raccogliere, tramite noi, aiuti per i senzatetto veneti alluvionati. E quando uno si mette a disposizione cosi, per gli altri, non da appuntamenti per mettere le chiappe al sole, ma per la vita.
Quando lui corre per i giovani, corre per la vita.
Quando lui corre per la famiglia, corre per la vita.
Per lui, corre solo ogni tanto, una mezzamaratona, tanto per tenersi in forma, ma tutte le sue corse son fatte per gli altri.
E quando uno dedica se stesso agli altri, con spontaneità, gratuitamente, volontariamente, con sincerità, onestà .... non può che ricevere il nostro plauso, anche se a volte potrebbe fare degli errori, come tutti gli umani. Come non perdonarlo? Col suo immancabile sorriso, pur nelle avversità più grandi, con la sua voglia di fare, di dare, di essere sempre a disposizone, ci riempe il cuore di felicità, speranza, fiducia nella vita che ancora ci aspetta. Peccato che come lui ce ne sono pochi.
E in questo giorno non posso che augurargli ancora mille corse, per lui, per noi, per tutti. Felicità a te, amico carissimo, e
tanti cari auguri