Mah, l'articolo mi lascia perplesso.
"Vi è infatti una profonda differenza tra la semplice umanità nuda e la nudità dei dittatori, dei re, dei potenti e dei loro cinici servitori. Tutti costoro vivono di orpelli, di finzioni, di ipocrisie. Sono immersi nei loro vizi privati, ma ostentano pubbliche virtù per ingannare il popolo bue. Non a caso perseguitano chiunque si permetta di rivelare le loro nudità.
Mettendosi nudo di fronte all’arte, ABO dimostra invece che la nudità è in sé innocente e bella anche per un uomo di 70 anni quale egli è."
Insomma, la nudità in sè è innocente e bella, tranne che...
Saranno gli ATTI dei dittatori, dei re, dei potenti e dei loro cinici servitori ad essere osceni, ma che che si possa discriminare tra un nudo e l'altro, e proprio da parte di chi vorrebbe essere contro le discriminazioni...