caro gold, mi meraviglio che stavolta non hai saputo leggere, ne le cose in chiaro, ne quelle in cui son stato appena appena più leggero. Senza farla tanto lunga preciso:
1) L'utente ha dichiarato "poi se ci si apparta un pò la sensazione è quella di non essere al sicuro visto che ci sono personaggi ambigui che passeggiano in coppia)". In ogni dove, se ti apparti, puoi aspettati lo spuntare di un perverso, vale per la spiaggia, per un androne in città, per una viuzza isolata, per un cinema. La mia domanda era rivolta a lui per chiarire il suo "apparta", perchè una persona normale, semmai passeggia altrove, ma non si apparta. L'appartarsi lo si fa in casa, in roulotte/camper/tenda, non in spiaggia. Perchè? Perchè se ti "apparti" non lo fai per passeggiare, ma per far altro, che non è consentito ne dalla legge, ne dalla civile convivenza.
2) Non mi fare l'esterofilo, che tanto di spiaggette/boschi/dune ad hoc, le si trovano anche nei migliori e controllati campeggi di tutto il mondo: basta saper guardare o sapere dove andare. Una cosa è certa però: all'estero è difficile che te li ritrovi ad un metro, piazzati davanti alle gambe della tua compagna, e ciò è già qualcosa.
3) Lui parlava nello specifico di una spiaggia, dove esiste un canneto, e dove c'è una frequentazione non solo nudista, ma anche sessuale, ormai da moltissimi anni, tranne gli ultimi. Il canneto in questione è sempre stato utilizzato per ricavarne camerette apposite, ad uso e consumo di chi vi si inoltra. Per fortuna ormai da qualche anno, in primavera è sempre stato rasato a zero, e la presenza sul posto di una associazione, ha fatto si che quel canneto perdesse la sua valenza ed uso impropio. E lo stesso dicasi della spiaggia. Chiaro però che a metà aprile, ancora periodo invernale, prima dell'arrivo di gente tranquilla, ci si può aspettare che qualcuno ci provi ancora.
4) A Lido di Dante era la stessa cosa, finchè la forestale non ha vietato il passeggio in pineta tranne che nei sentieri non inferiori a 1,50 mt di larghezza, ed il crollo di un uso improprio è stato immediato.
5) A Nido dell'Aquila, la pineta ERA frequentatissima da tali personaggi, finchè l'indomito Danile Licarrotti (ne abbiamo le foto da visionare anche nel forum), è riuscito a farla autorizzare, e da allora pattuglie di polizia girano con molta constanza in essa, e anche li tale uso, è cessato
6) A Capocotta, la prima spiaggia autorizzata in italia, era famosissima per le sue dune, in cui trovavi di tutto, finchè non si son decisi a recintarle, e c'è un controllo ferreo per via che non vada nessuno, sia per far altro, che per non rovinarle.
7) Vizzola Ticino. Il sindaco è arrivato a chiudere la spiaggia sul fiume, in tutto il territorio comunale, per ciò che ci facevano decine di sessuomani.
8) Manerba del Garda: idem con patatine, chiusura della spiaggia per uso improprio (che non era far nudismo)
9)Chiavari: stessa storia
10) a storia e memoria di cui tutti son testimoni, questi eventi succedono/succedevano nella maggior parte di posti nudisti italiani, in diversi periodi dell'anno, o in diversi orari del giorno, tanto che era stranoto che l'unica spiaggia che si salvava veramente era solo quella dei Filtri a Trieste, dove la connotazione geografica, impediva di fatto di APPARTARSi per altri scopi (anche se, qualche pipparolo l'han beccato pure li).
11) Al Mort c'è sempre stata una compagnia birbantella, e l'autorizzazione che arriverà finalmente quest'anno, speriamo sia la botta definitiva a tali comportamenti
12) In un santuario come il Diaterna è stranoto (leggi pure le info in internet), che se di sabato e domenica è naturismo puro, coperto dall'associazione, nei restanti giorni è territorio di battuta.
13) Idem il lago di Castelruggero.
14) la spiaggia dell'Arenauta a Latina (spiaggia dei 300 scalini), è stata più volte soggetta a controlli massicci per evitare il cosidetto uso improprio, con tanto di tribunali per definire chi, come e cosa potevano controllare.
15) Le situazioni stanno migliorando in vero dappertutto, molte le iniziative prese a far si che tali fatti cessino di esistere in area pubblica, ma ancora resistono aree di mercimonio, che vien praticato in orari e punti particolari o periodi dell'anno particolari, ma ancora esistono.
16) Quindi non dirmi "mi meraviglio di te". Primo perchè, prima che scrivo qualcosa, so per certo cosa e dove e come succede.
Secondo perchè non ho detto affatto "se metti la mini....", non è affatto la stessa cosa. Qui l'utente ha parlato di un luogo preciso, dedicato a quello, tanto che il comune di Senigallia spende soldini fitti ogni anno per rasarlo appunto a zero, proprio per evitare che succedano cose. Se uno entra in un privèè, poi non si deve meravigliare se ci vede gente che tromba, o viene "accattato". Questo è l'esempio che dovevi fare. E il perchè è semplice: perchè questi sono i dati di fatto. L'utente non ha parlato di una spiaggia qualsiasi, ma di un punto preciso di essa.
Aggiungo una piccola considerazione "pratica e letterale". Hai consigliato dei posti bellissimi, strabellissimi, ma etichetandoli in modo inidoneo. Quelle non sono saune nudiste, non esistono. Sono solo posti in cui la sauna si fa in modo corretto e serio, e cioè nudi. Inolte: l'utente chiede di posti al mare dove star nudi in tranquillità vicino a Pesaro: che ciazzecca una sauna dove si sta nudi, per di più in Alto Adige? Cmq ok, quei posti son veramente meravigliosi.