Personalmente ho letto il libro di Riccardo e lo considero un interessante opera narrativa. I contenuti del romanzo vertono su vari argomenti, esperienze e spaccati di vita di persone sue conoscenti, e soprattutto quelli dell'autore, girovago per il mondo, alla ricerca di una quanto mai difficile soluzione per sfuggire ai "cosiddetti capricci" che la "Dea Immaginaria" gli imbastisce. Ogni volta che il protagonista sembra aver la meglio su di essa, è quasi sempre lui a soccombere, ma... Il finale lo scoprirete voi leggendolo. Sono compiaciuto finalmente, che nell'opera si cita spesso il tema del sano naturismo, da noi italiani spesso discusso e oggetto di critica...Chissà, se anche i neofiti possano ricavarne uno spunto per affrontare una sana discussione sull'argomento..ma son solo parole... Speriamo che in futuro possano portare buoni frutti. Toccante è stata la presentazione del libro a Senigallia, in quanto, oltre all'autore c'erano anche alcuni relatori, i quali hanno fatto un'esposizione molto carina e gradevole, con numerose presenze di pubblico interessato ai contenuti dell'opera. Grazie a voi!!! Un passo in avanti, all'interno di un "retaggio culturale", incatenato da falsi moralismi, che a volte riesce a frenare, purtroppo, lo stato d'animo, la passione, e i più semplici gesti di vita quotidiani, che per un naturista valgono oro. Che dire... provate a leggerlo e immedesimatevi nella vita e nei racconti del narratore. Arricchirà ancora di più il nostro spirito, e la consapevolezza, che, prima o poi raggiungeremo anche noi gli obiettivi prefissati. Considerato soprattutto che viviamo in una società che da importanza esclusivamente all'"immagine" e non all'"Essere noi stessi".