OMICIDIO STRADALE

BiaGi-FKK 14/06/2011 11:36 935 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
14/06/2011 11:36
Complimenti per la notizia. Firmato immediatamente.
Avatar
Utente
Messaggi: 653
14/06/2011 11:36
dal Corriere della Sera del 2 giugno 2011 Ergastolo per la patente (ovvero ritiro a vita con divieto assoluto di guida) Il sindaco di Firenze, Renzi, lancia la raccolta firme per inserire nel codice penale il reato di «omicidio stradale» FIRENZE – Ergastolo per la patente (ovvero ritiro a vita con divieto assoluto di guida), pene aumentate sino a 18 anni di carcere (oggi la pena massima arriva difficilmente a 13) e ancora arresto se il «pirata della strada» è sorpreso in flagranza di reato. «Perché è una cosa assurda e ingiusta che un borseggiatore finisca in carcere se sorpreso a rubare in autobus e chi, drogato o ubriaco, uccide qualcuno con la sua auto non debba fare neppure un giorno di galera e magari riesca poi a riottenere la patente», dice indignato il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Che ha presentato ufficialmente durante una conferenza stampa in Palazzo Vecchio la prima legge di iniziativa popolare per inserire nel codice penale il reato di «omicidio stradale» e ha dato il via alla raccolta di firme. TRASVERSALE - Un’idea che ha immediatamente riscosso appoggi politici trasversali. Come il «sì» del presidente della Commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci (Pdl). «Perché chi guida ubriaco o drogato è come se avesse un'arma carica in mano – dice – e dunque è necessario fare qualcosa per disarmarlo. Appoggerò l’iniziativa fiorentina dando la disponibilità della Commissione Trasporti a coordinare le proposte presenti nella legge di iniziativa popolare con quelle del Parlamento». La proposta di legge è stata promossa da Stefano, Stefania e Valentina, familiari di Lorenzo Guarnieri, 17 anni morto un anno fa (il 2 giugno) in un incidente stradale davanti al parco delle Cascine causato da un uomo drogato e alcolizzato, alla guida di uno scooter. «Quell'uomo - ha detto il padre di Lorenzo, Stefano Guarnieri - non ha fatto un giorno di galera e domani riprenderà la patente». 50MILA FIRME - Durante la conferenza stampa, il sindaco Renzi ha spiegato che per formalizzare la proposta di legge sono necessarie 50 mila firme. «Se però ci saranno parlamentare che vorranno presentarla – ha sottolineato Renzi – noi saremo ugualmente soddisfatti». Il sindaco ha poi aggiunto di voler portare la problematica della prevenzione degli incidenti stradali all’attenzione dell’Anci (l’associazione dei comuni d’Italia) «perché quella della prevenzione degli incidenti stradali deve essere una delle priorità di azione per le amministrazioni locali e le istituzioni a ogni livello». La raccolta di firme è stata anche attivata su Internet a questo indirizzo: www.occhioallastrada.it Marco Gasperetti 01 giugno 2011
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
14/06/2011 12:09
Chissà se una proposta di legge come questa sarà pubblicizzata quanto l'ultimo referendum [:D] Il problema delle leggi italiane non è tanto gli anni di carcere, spesso ci sono pene severe per reati lievi e pene lievi per reati pesanti, ma quanto l'interpretazione delle leggi, perchè purtroppo finisce che ogni giudice interpreta la legge a modo proprio e questo spesso dipende dal legislatore che lascia sempre qualche zona d'ombra affinchè non vi sia il bianco ed il nero, ma sempre sfumature di grigio.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
14/06/2011 12:16
asterix ha scritto:
Chissà se una proposta di legge come questa sarà pubblicizzata quanto l'ultimo referendum [:D] Il problema delle leggi italiane non è tanto gli anni di carcere, spesso ci sono pene severe per reati lievi e pene lievi per reati pesanti, ma quanto l'interpretazione delle leggi, perchè purtroppo finisce che ogni giudice interpreta la legge a modo proprio e questo spesso dipende dal legislatore che lascia sempre qualche zona d'ombra affinchè non vi sia il bianco ed il nero, ma sempre sfumature di grigio.
...e sennò come farebbero gli avvocati a spennarci?
Avatar
Utente
Messaggi: 653
14/06/2011 12:23
grazie Siman, nel forum per ora siamo già in due ad aver aderito.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
14/06/2011 14:58
Se poi si tiene conto che la momentanea incapacità d'intendere e volere causa droga o alcol è oggi una attenuante..... Firmato.
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
14/06/2011 15:16
Renzi lo ritengo, dal mio punto di vista, un saccente maleducato (vedi video) http://www.youtube.com/watch?v=UP_34siiFGg&playnext=1&list=PL3C4A66246AB77C4D&index=2 ma su questa proposta, la penso anch'io così da tempo, sono pienamente d'accordo. Ora Renzi da -100 mi passa a -95 [:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 514
14/06/2011 17:12
Fatto e girato...
Avatar
Utente
Messaggi: 309
14/06/2011 17:18
...e dopo che gli avranno ritirato la patente a vita, il tizio non guiderà più? siamo proprio sicuri? normalmente a questa gente non gliene frega una beata mazza di avere o meno la patente, non servono leggi nuove, servono giudici che facciano rispettare quelle vecchie.
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
14/06/2011 22:12
Rombaus ha scritto:
...e dopo che gli avranno ritirato la patente a vita, il tizio non guiderà più? siamo proprio sicuri? normalmente a questa gente non gliene frega una beata mazza di avere o meno la patente, non servono leggi nuove, servono giudici che facciano rispettare quelle vecchie.
Hanno ridotto, non riassumendo, il personale dei tribunali mandando tutto in prescrizione figuriamoci se i giudici si mettono a fare i vigili per controllare se chi guida ha o meno la patente. Intanto patente tolta e vettura sequestrata di chiunque sia perché l'auto o moto non la presti ad un tossico o alcolizzato.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
14/06/2011 23:10
Io son uno di quelli che ha firmato. Certo ci son da prendere in considerazioni due enormi pericoli: 1 quello che già accade nel caso dei disgraziati che scappano dopo aver causato l'incidente 2 eventuali dementi che potrebbero guidare anche con la patente azzerata o tolta E cioè che le assicurazioni non pagheranno mai i danni provocati: spesso, purtroppo, si assiste a famiglie distrutte per la perdita di un congiunto e che in più non possono ricevere, almeno in monetizzazione, ciò che hanno perduto (cosa tragica se chi è stato ammazzato era colui che, col lavoro, sosteneva il proprio nucleo familiare). Si dovrebbe fare una legge per cui, per esempio, tutte le compagnie assicuratici operanti sul suolo nazionale provvedessero ad un risarcimento. Ma sarebbe come chiedere ad un funzionario statale di prendere l'autobus invece che la macchina blu......
Avatar
Utente
Messaggi: 1089
14/06/2011 23:43
Messaggio di NudistiBG
dal Corriere della Sera del 2 giugno 2011 Ergastolo per la patente (ovvero ritiro a vita con divieto assoluto di guida) Il sindaco di Firenze, Renzi, lancia la raccolta firme per inserire nel codice penale il reato di «omicidio stradale» FIRENZE – Ergastolo per la patente (ovvero ritiro a vita con divieto assoluto di guida), pene aumentate sino a 18 anni di carcere (oggi la pena massima arriva difficilmente a 13) e ancora arresto se il «pirata della strada» è sorpreso in flagranza di reato. «Perché è una cosa assurda e ingiusta che un borseggiatore finisca in carcere se sorpreso a rubare in autobus e chi, drogato o ubriaco, uccide qualcuno con la sua auto non debba fare neppure un giorno di galera e magari riesca poi a riottenere la patente», dice indignato il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Che ha presentato ufficialmente durante una conferenza stampa in Palazzo Vecchio la prima legge di iniziativa popolare per inserire nel codice penale il reato di «omicidio stradale» e ha dato il via alla raccolta di firme.
Per i maliziosi intendo dire che non ero io....
Avatar
Utente
Messaggi: 309
15/06/2011 09:27
siman ha scritto:
Io son uno di quelli che ha firmato. Certo ci son da prendere in considerazioni due enormi pericoli: 1 quello che già accade nel caso dei disgraziati che scappano dopo aver causato l'incidente 2 eventuali dementi che potrebbero guidare anche con la patente azzerata o tolta E cioè che le assicurazioni non pagheranno mai i danni provocati: spesso, purtroppo, si assiste a famiglie distrutte per la perdita di un congiunto e che in più non possono ricevere, almeno in monetizzazione, ciò che hanno perduto (cosa tragica se chi è stato ammazzato era colui che, col lavoro, sosteneva il proprio nucleo familiare). Si dovrebbe fare una legge per cui, per esempio, tutte le compagnie assicuratici operanti sul suolo nazionale provvedessero ad un risarcimento. Ma sarebbe come chiedere ad un funzionario statale di prendere l'autobus invece che la macchina blu......
tutto questo esiste già: è il fondo statale per le vittime della strada, viene finanziato con una piccola percentuale dei nostri premi assicurativi e garantisce un rimborso anche a chi è stato vittima di incidente senza che si trovi il colpevole.
Avatar
Utente
Messaggi: 309
15/06/2011 09:35
Eroe ha scritto: Hanno ridotto, non riassumendo, il personale dei tribunali mandando tutto in prescrizione figuriamoci se i giudici si mettono a fare i vigili per controllare se chi guida ha o meno la patente. Intanto patente tolta e vettura sequestrata di chiunque sia perché l'auto o moto non la presti ad un tossico o alcolizzato.
non ho detto che i giudici devono scendere in strada con la paletta, ho detto che devono fare il loro lavoro con chiarezza e senso di responsabilità ps: la favola della penuria di organico la puoi raccontare ad altri, ho passato i quaranta e non mi diverte più, nei tribunali italiani ci sono migliaia di persone che lavorano 4/5 ore al giorno e neppure tutti i giorni della settimana, i giudici stessi mediamente lavorano due giorni alla settimana, quindi smettiamola con queste sciocchezze.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/06/2011 09:57
Grazie della delucidazione Rombaus. Ammetto la mia ignoranza, non sapevo di questo fondo; meno male che c'è. P.S. son d'accordo con te sull'altra questione: ultimamente i giudici pare vengano equiparati ai santi dimenticando alcuni privilegi di cui godono.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.