Ieri, a quanto dicono, era il solstizio d’estate, o forse è oggi, ma poco importa. L’estate è decisamente la stagione dei nudisti (guarda caso) con essa si sente ancor più viva e stringente la voglia di liberarsi degli abiti, quasi che questi siano una sorta di costrizione. Lo sono, lo sono nel corpo e soprattutto nella mente. Chi si mette nudo ed il suo agire non è stimolo sessuale, ma bisogno interiore, trova completezza ed anche concentrazione quando il filo di vento sul bagnasciuga o in mezzo a un prato lambisce il proprio corpo, tutto il proprio corpo. Sembra incredibile, ma solo essendo completamente nudI, senza il minimo indumento, consente di sentire tutta la bellezza e la spiritualità della natura che ci avvolge.
Ora molti di noi sono già con la mente alle vacanze, a quel giusto periodo che interrompe la ormai retorica della monotonia. Molti andranno nei villaggi, molti si sposteranno magari in luoghi esotici e lontani, e molti, purtroppo, si accontenteranno dei luoghi cosidetti autorizzati od in qualche campeggio nazionale (pochi) dove (pagando tanto) si potrà rinfrancare corpo, mente e anima.
Il periodo è difficile e molti ancora non potranno permettersi neppure le uscite nei posti autorizzati, ciò comporta comunque il sostenere una spesa. Cercheranno qualche metodo o qualche anfratto nelle vicinanze (sempre che non rompano le balle) e , chiudendo gli occhi, immersi nella sfera che ti avvolge solo quando sei nudo, vedranno posti esotici, solari e con acque cristalline o , perché no, ampie vallate verdi con intensi profumi della natura.
A tutti, ma in particolar modo , a color che per tante ragioni, sono nella sfera, auguro il miglior soggiorno, la migliore vacanza , e, che la loro nudità corrobori il corpo e la mente per affrontare il generale inverno e la retorica monotonia del vivere …… vestiti.
BUONE VACANZE
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