Marco, andare in spiaggia al mattino presto, e volendo anche in montagna se non è troppo freddo, e sei nudo è il momento migliore di tutta la giornata. In quel momento la tua nudità assume il pieno significato. Tu e la natura. Non è la stessa cosa in casa o alrove. Forse sta proprio qui l'essenza anche del nudismo e non solo del naturismo, che implica anche altre questioni e comportamenti. Al Valalta verso le 5,30 - 6 me ne vado su quella collina sulla quale vi è un punto panoramico in cui si vede tutto il canale. Quando vi arrivo, tira sempre un bel venticello e piuttosto freddino, data l'ora anche in piena estate(questa estate faceva un freddo della m....!!) beh in quel momento sento il vento che letteralmente ti avvolge e ti veste. E' una sensazione che, sembrerà assurdo, non puoi avere con il costume o il pantaloncino. Infatti un solo indumento ti creerebbe un problema per cui sentiresti freddo dove non sei coperto. La completa nudità ti consente non solo di sopportare quel pò di freddo, ma di consente al corpo di reagire tutto richiamando energia e calore per tutte le zone. Bello!![:)] Ciò non toglie che dopo la passeggiata in solitaria si ritorna insieme agli altri e qui la sensazione di essere tutti nudi comporta una diversa, ma intensa percezione del tuo essere che, se nella solitudine della natura, viene completamente annullato, in mezzo agli altri viene esaltato, non per caratteristiche fisico o ..., ma per la consapevolezza piena di esistere e di partecipare. Anche qui, coloro che non lo fanno per pregiudizio o per vergogna, non possono certo coglierne il significato. Non è solo una questione di abbattimento delle barriere, ma sopratutto una presa di coscienza di chi sei e cosa sei e di chi sono e cosa sono le persone che ti stanno intorno. Un indumento qualsiasi che copre le tue parti intime, perchè solo queste verrebbero ipocritamente coperte, è come un cartello con scritto :tu non puoi conoscermi.