Articolo da: "Dire donna"

alejandro 17/08/2011 21:32 1.078 Visite
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17/08/2011 21:32
Anch'io l'ho letto c.ca un' ora fa e stavo pensando se inserirlo sul forum, mi avete anticipato.
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blatore
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17/08/2011 22:32
Per una volta si fa giustizia delle intenzioni.
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18/08/2011 10:24
Il nudismo è questione di costume, quindi di educazione di famiglia, di rispetto per gli altri e quant'altro. Certo non è il diritto allo strip. Da noi in Italia si percepiscono solo i diritti del singolo. Quindi non esistono le precondizioni per l'affermazione dell'attività nudista, con il necessario rispetto per i nudisti. Da noi il rispetto per le donne è ancora di tipo stilnovistico. Quindi cosa pretendiamo...
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18/08/2011 10:39
marcopolo56 ha scritto:
Il nudismo è questione di costume, quindi di educazione di famiglia, di rispetto per gli altri e quant'altro. Certo non è il diritto allo strip. Da noi in Italia si percepiscono solo i diritti del singolo. Quindi non esistono le precondizioni per l'affermazione dell'attività nudista, con il necessario rispetto per i nudisti. Da noi il rispetto per le donne è ancora di tipo stilnovistico. Quindi cosa pretendiamo...
Non mi pare proprio che la cultura attuale, mutuata dall'arrivismo in chiave maschilista ed emulativa di certi modelli televisivi, sia di promozione della dignità della donna in senso "dolcestilnovistico". Sono rimasto molto colpito ad esempio dalla drammatica sintesi di questo famoso documentario, che è possibile reperire presso il sito web de "Il Corpo delle Donne" http://www.ilcorpodelledonne.net/ e che è possibile vedere in streaming su http://www.youtube.com/watch?v=EBcLjf4tD4E Dategli un'occhiata, ne vale davvero la pena. Anche se è un senso di profonda tristezza che ne trarrete dal lucido sguardo sulla meschinità dei tempi attuali. Saluti.
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18/08/2011 11:10
Questi sono i casi con i quali si fa rumore, che vengono mediaticamente diffusi. La massa è ancora ferma su posizioni molto più arretrate. Chi reagisce in modo "innovativo", anche tra le donne, spesso va fuori misura. A puro titolo di esempio osservo il fenomeno delle femministe di un tempo. Non avevano certo torto. Erano esagerate in certi casi. Per questo penso al vecchio modello sostanzialmente stilnovistico.
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18/08/2011 11:30
marcopolo56 ha scritto:
Questi sono i casi con i quali si fa rumore, che vengono mediaticamente diffusi. La massa è ancora ferma su posizioni molto più arretrate. Chi reagisce in modo "innovativo", anche tra le donne, spesso va fuori misura. A puro titolo di esempio osservo il fenomeno delle femministe di un tempo. Non avevano certo torto. Erano esagerate in certi casi. Per questo penso al vecchio modello sostanzialmente stilnovistico.
Perdonami ma continuo a non capire (la mia logorrea è inversamente proporzionale alle mie capacità sintattiche di sintesi e di comprensione del pensiero altrui). Capisco le posizioni "arretrate" delle vaste fasce di popolazione mediaticamente sovralimentate, ma quali sarebbero queste reazioni "innovative"? L'utero è mio e me lo gestisco io? tremate tremate le streghe son tornate? Il riferimento al modello "dolcestilnovistico" è un auspicio o una critica? Grazie della pazienza. [8)]
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18/08/2011 23:04
Quoto Nathanaele77 con quello che passa la TV e l'esempio del capo del governo altro che dolce stil nuovo piuttosto ci troviamo di fronte a minorenni che la danno per far carriera ed escort o altre a cui si consiglia di sposare il figlio di un ricco (invece di cercare un lavoro normale come vorrebbero) [:(] In realtà le donne non sono queste ma delle altre si parla poco o niente.
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19/08/2011 00:41
Parlando di femministe trovo che servisse ribilanciare l'asse della società coinvolgendo un po' di più le donne e poi corresponsabilizzandole. Gli slogan sono serviti a fare lo show che serviva. Dopo un po' di esagerazione e di relativa retromarcia si è fatto un nuovo equilibrio. Pensa che i congedi maternità in Italia sono riservati alle donne perchè possano partorire in pace. Nel nordeuropa si chiamano congedo pupo, sono assegnati ad ambedue i genitori e servono ad accreditare bene nei bambini la figura materna alla pari di quella paterna. Un tempo questa era tutta roba delle donne. Idem nella composizione dell'elettorato passivo alle cariche pubbliche e negli organismi collegiali delle grandi aziende europee. Le cose stanno cambiando. Per far pressione per farle cambiare ci sono anche le manifestazioni di piazza e gli slogan. Dopo questo bisogna fare la parte politica vera.
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Marcolino
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21/08/2011 21:00
Proprio ben scritto quest articolo.. complimenti al giornalista.
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