Ecco cosa si sta partorendo per tutto il parco Adda sud, partendo dal comune di Spino.
Nudisti all'Adda
Il comune interviene
dom 28 agosto 2011
SPINO — C'è chi fa motocross, sfreccia tra le sterrate come se niente fosse, anche in presenza dei vigili. E c’è chi, addirittura, si diverte a prendere la tintarella senza veli. L’Adda, meta privilegiata soprattutto nel fine settimana per passare il tempo libero, sta diventando uno spazio ’fuorilegge’, cioè dove chi arriva si sente libero di far ciò che vuole. Ecco perché il comune di Spino sta preparando il giro di vite, con pattugliamenti ad hoc, attenti a debellare in particolare il fenomeno del nudismo. Le segnalazioni alla polizia locale di Spino di uomini come mamma li ha fatti ormai si moltiplicano e il vicesindaco Luciano Sinigaglia ha annunciato al più presto pattugliamenti per arrestare sul nascere il mal vezzo che sta prendendo piede. Si pensa a coinvolgere anche il Parco Adda Sud, che è già intervenuto dando una ’sferzata’ alla presenza dei motociclisti, appioppando varie sanzioni. Nel caso dei nudisti, tuttavia, al momento non è prevista la multa ma la denuncia per atti osceni. Ma potrebbe anche essere firmata un’ordinanza, in modo da stabilire una sanzione pecuniaria collegata.