alcune regole di assonatura in merito alla questione, che a suo tempo, nel bene e nel male, mi han fatto riflettere (son reperibili per intero nel loro sito www. assonatura.it/codice.htm
IL TUO "IMPEGNO"
1. Stare nudi é un piacere ed é volontario (non possiamo quindi definirlo "obbligatorio") ma proprio per questo ti chiediamo, ove la temperatura ambientale lo consenta, di stare nudo ovunque ed in qualsiasi momento, qualsiasi attività tu stia facendo (sport, solarium, passeggiate, pranzo, ecc.) Se possiedi una tessera naturista ciò è gradito, ma quel che più conta e lo "spirito naturista" e il "sentire naturale". *************
5. Vivi il più possibile all'aria aperta e a contatto con la natura. Vivi nudo anche all'interno di abitazioni, palestre, zone comuni, ecc. **************
1. RISPETTA GLI ALTRI NATURISTI: Indossare un vestito, un bikini o un tanga, in mezzo ai naturisti, può fare lo stesso effetto che presentarsi nudi ad una cena di gala: imbarazza tutti.
2. ALLA SERA comunemente ci si veste, ma la nudità totale è comunque consentita. Se la temperatura esterna è per te sufficiente puoi stare nuda/o ovunque.
- Per gli uomini:
4. FACENDO SPORT la sensazione iniziale di avere i genitali che si muovono liberamente e che battono contro le gambe può essere strana; certo non siamo abituati. Cerca di superare i primi momenti: dopo un pò di tempo ti abituerai e sarà una cosa naturale. Unico caso in cui è necessaria una protezione (ad esempio l'utilizzo di un sospensorio) è se intendi fare footing prolungato oltre i 20 minuti. In questo caso, soprattutto se sei un uomo più dotato della media, può diventare fastidioso. In tutti gli altri sport dove la corsa non è cosi continua non c'è nessuna controindicazione.
- Per le donne:
6. NON INDOSSARE IL PAREO come fosse un vestito, altrimenti ti togli un abito per indossarne un'altro. Se hai freddo meglio una maglia o una t-shirt. La parte da proteggere è il torace, la schiena e la pancia. Sia Pareo, che slip e costume non proteggono dal freddo.
La domanda di Conte mi ha fatto pensare, e ho riflettuto al contrario. Cioè cosa vuol dire essere vestiti? Quando un giornalista indica un vip sorpreso in costume, e lo dichiara nudo, a noi non fa ridere la cosa? Perchè chi è in costume, chi ha solo un torace o una tetta nuda, in effetti non è nudo, e solo in parte spogliato.
Dunque, sicuramente una persona, nel mio lessico, è nuda se nudi son chiappe e genitali, altrimenti è solo vestita leggera o in parte.
Si ensa dice bene, uno è nudista anche da vestito, cosi come uno è bianco o nero pure da vestito, di giorno o di notte.
Ma Conte chiede non chi è nudista, ma "Come intendiamo l'essere nudi?". La mia risposta è: sono nudo (non nudista) quando ho i genitali fuori dalle braghe.