|
Biotto ha scritto:
Devi aspettare stasera, quando passerà Fenix.
|
pronti, eccomi [:D][:D][:D][:D]
Blatore che si vuol tatuare? Era oraaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!! [;)][;)][;)][;)][;)][;)]
Allora in breve:
1) il tatuaggio non si fa per estetica. Se vuoi farlo per estetica, fanne uno con l'hennè. Dura 1/3 settimane e poi puoi cambiarlo o non rifarlo.
2) se si pensa di essere più belli cosi, questo è vero finchè non invecchi, poi potresti fare schifo, non perchè sei vecchio, ma perchè potresti avere una massa informe d'inchiostro (ho detto potresti).
3) Il tatuaggio è come un quadro. il pittore vuol dare un messaggio agli altri, un tatuato vuol dare qualcosa di se stesso a se stesso in primis e agli altri. Insomma io ammiro poco i tatuaggi tribali o maori. Son bellissimi, ma se i secondi son fuori luogo (hanno significati religiosi che ignoriamo), i primi van bene solo se comunque dicono qualcosa, o son fatti a scaramanzia (perchè i tatuaggi devono essere sempre dispari. Non son superstizioso, ma meglio non tentare la sorte)
4)Un tatuaggio a scaramanzia o di completamento, dovrebbe essere sempre in formato minus, piccolo, non invedente. Sinceramente, anche se vedo gente con tatoo bellissimi, avere il corpo pieno di tribali, se non hanno significato, boh, che ci stanno a fare? Se invece son significativi, allora si. Mai modificare la propria natura, se non in modo marginale (dimagrire, liscirsi le rughe, depilarsi, farsi una tetta 3° misura...non c'è bisogno di un'8°).
5) Un tatuaggio non è una moglie. Non c'è divorzio.[:D][:D] Il Tatuaggio è per sempre. Anche se affinano sempre più sistemi per toglierli, rimane comunque la cicatrice (finora). Alcuni colori ancor oggi sono ineliminabili (es rosso)
6) Deciso cosa vogliamo dire agli altri e a se stessi, di decide dove farlo. A) in luogo dove lo si vede sempre bene, ogni giorno B) in luogo nascosto alla vista (es schiena). E' preferbile scegliere un posto dove non ci sia rilassamento cutaneo massivo, in modo che il disegno rimanga integro fino a vecchiaia inoltrata (evitare pancia, zona appendice etc etc)
7) Deciso cosa si vuol dire, si cerca un disegno che lo rappresenti. Si va in internet, si va da un tatuatore, o da un amico che sappia disegnare bene. Chi si tatua con vere motivazioni, aborrisce i disegni già pronti, ma li usa solo per prendere spunti e idee; magari ne combina più di uno assieme. Il tatuaggio è sicuramente più bello se è unico (altro che i modelli esclusivi da botique). Ovvio che il disegno deve piacere davvero, se poi ci si stanca, guai.....
8) Le dimensioni del disegno. Più è piccolo, meno particolari devono esserci, altrimenti diventa una macchia unica. Evitare per quanto possibile i disegni "pieni". Col tempo tutto tenderà a scomparire, a meno di non rinfrescarlo (che significa rifarlo di nuovo). Molto meglio quelli che hanno respiro, che son graffiati, sfumati. I tatoo intensi e pieni son belli da freschi, poi degenerano quasi subito.
9)ricordarsi che tatuarsi costa (un 10 x 20 circa 400 euro), ricordarsi che fa male, meno dove c'è solo carne (braccio) fino al massimo sulle costole (fianco,costato. sotto c'è l'osso e ogni buco diventa doppio). E dura molto tempo il tatuarsi, a meno che non sia di due cm2. Sempre un 10 x 20 può necessitare di 4 ore circa.
10) Per la scelta dei particolari. Il tatuatore. Mai l'amico che ha comprato la macchinetta. Il rischio Epatite B & C e HIV è ai massimi livelli. Tutto il materiale deve essere o monouso, o autoclavato. Fidarsi solo di tatuatori che hanno licenza ASL.
Un tatuatore si sceglie vedendo i disegni che fa, e soprattutto conoscendo e guardando le persone che son state tatuate da lui.
Un disegno perfettamente liscio, è ben diverso da uno con cheloidi. Si riconosce soprattuto sulle righe, ma in genere si nota ovunque. UNo bravo mette le punte a bassa penetrazione, e non fa cheloidi, cioè cicatrici. Il disegno deve essere perfettamente liscio. Se notate rilievi, quel tatuatore è un cane. Voi dovete proporvi al tatuatore, e lui si deve rifiutare di farvelo al volo. Il disegno va studiato assieme a lui, che saprà suggerire come realizzarlo al meglio. Dopo averlo studiato e approvato, apponendolo per esempio con una fotocopia dove dovete farlo, vedete l'effetto, e pensateci l'ultima volta prima di prendere appuntamento per farlo. Quando andrete, vi farà denudare la parte, vi cosparge in diversi modi di sostanza alcolica, e vi applicherà la velina (di solito carta trasparente da geometri) con il disegno in negativo a china o simile. Il disegno apparirà cosi sulla pelle. Guardare bene la sua posizione, che sia perfetta. Non si può modificare...dopo. Consiglio per chi fa quello sull'anca, tipo due mezzelune. Molti lo fanno a mezza schiena, non c'è nulla di più orribile. Quello dovrebbe mimare il percorso tipo di un perizoma, dovrebbe evidenziare le chiappe. Non fate casini [:(][:(][:(][:(]
Dopo di questo, date il via e.... non potete più fermarlo. Il tatuatore si mette dei guanti in lattice, applica punte diverse alla macchinetta (da 5 a 24 punte, lineari o a cubo), secondo il disegno da fare. bagna la punta con l'inchiostro, e buca. E dove buca si diventa tatuati.
Occhio all'inchiostro. vero che ormai tutti son allineati, ma accertatevi solo di una cosa: non devono contenere metalli. Potrebbe essere un problema fare poi risonanze in futuro, ma soprattutto si può essere allergici. Son cavolate quelle che dicono che col tempo si diventa allergici con i colori moderni. O uno lo è da subito, come a una qualsiasi sostanza presente in terra, oppure non succederà mai nulla di diverso.
Quando ha finito, vi disinfetterà, e vi applica del betadine, con un telo plastico. Nei giorni successivi (almeno 15), lavarsi sempre con acuqa calda, betadine sapone, e applicare creme untuose (da vaselina, a ossido di zinco-"babygella, fissan", ma meglio di tutte è crema composita di vit b ed e "Bepantenol") Son tutte creme da bambini, ma tengono "bagnate" le croste che si formano, che non devono mai essere tolte, ma devono cadere da sole. Basta fare da due a tre docce il giorno, betadine fisso i primi 3/5 giorni, e sempre la crema sopra, poi anche solo crema. Alcuni rivestono sempre con cellophan, ma vi dico che se fa caldo, l'irritazione è terribile. Diminuire pian piano i lavaggi, usando sempre "sapone non sapone". Quando capirete che la cicatrice è completa, potete tornare alla normalità. Non si consiglia di fare lampade o prendere sole per almeno due mesi. In tal caso, il nero diventa subito verde (e in giro quanti se ne vedono che han fatto sta fesseria). per questo è consigliabile fare i tatuaggi d'inverno.
Boph penso di aver detto quasi tutto, se siete riusciti a leggere tutto, e avete altre domande, son qui.