Il raduno organizzato dall'Uni Campania, lo scorso weekend, alla spiaggia naturista di Cala Finocchiara, che noi naturisti che la frequentiamo, amiamo chiamare, spiaggia del Troncone, si è tenuto così come previsto, anche se nei giorni precedenti avevamo sempre un occhio per le previsioni meteo, che sono, fortunatamente migliorate a nostro favore. Io sono stato il primo, del gruppo del raduno, a scendere in spiaggia, poiché vincolato all'orario del pullman che dalla stazione di Pisciotta, portava a Marina di Camerota. Purtroppo, la compagnia che si occupa di questo trasporto ha deciso che dopo il 10 settembre fosse finita l'estate e ha cancellato molte corse, e addirittura nel pomeriggio e nei giorni festivi addirittura non ci sono collegamenti tra le due località. Alle dieci ero in spiaggia, già discretamente frequentata, un paio di volti noti che passeggiavano, ma senza disturbare, ma di lì a poco, magicamente spariti. Nell'attesa dell'arrivo degli altri, verso le 11.30, ho preso un po’ di sole e fatto un bagno. Pian piano tutti i partecipanti, ahimè solo dodici, nessun nuovo naturista di quelli iscritti a questo forum o ad altri forum sui quali è stato pubblicizzato l'evento vi ha partecipato. Resto della mattinata passato tra presentazioni, associando spesso in volto a un nick di facebook, e allegre chiacchierate. In seguito si è passati al pranzo, e si sa che quando si banchetta tra amici, si sa quando si inizia, ma è difficile smettere. Ognuno di noi ha portato cibo e bevande per il pranzo comunitario. Frittata di pasta Giovanna, babà rustico del sottoscritto, parmigiana di melanzane della signora Anna, pizze farcite del presidente dell'Uni Campania, mozzarelle, tutto annaffiato da tanto buon vino, per finire con la degustazione delle giuggiole, offerte da Bruno. E’ facile intuire che non è finito tutto il cibo. Abbiamo contato in spiaggia un centinaio di naturisti, ma non dobbiamo dimenticare che era il 24 settembre. Il resto del pomeriggio passato tra un pisolino, un bagno e tanta allegria fin quando, verso le 19, ci si è recati presso il villaggio turistico, tessile, che ci ha ospitato a prezzi ridottissimi poichè associati Uni Campania, con vista sulla baia a sud della spiaggia naturista e il centro del comune cilentano, scenario reso ancora più favoloso dall'isolotto delle sirene,bagnato da un mare cristallino. La sera è proseguita con una grigliata di carne mista, peperoni, e contorni vari e a conclusione dal babà con crema di limoncello, e limoncello offerti da un naturista che non era in spiaggia con noi, ma è venuto, a sorpresa, a farci visita. Direte, ma voi naturisti campani, non ci tenete alla linea che non fate altro che mangiare? Beh il presidente dell'Uni Campania, Francesco de Gennaro, ha più volte proposto di cambiare il nome dell'associazione, da Uni Campania, ad associazione del bivacco. La mattina dopo, come previsto, si è partecipati alla conferenza stampa, indetta dall'Uni Campania, a cui sono stati invitati giornali e tv locali, e i rappresentanti dell'amministrazione comunale, per fare un resoconto della qualità della presenza naturista a cinque mesi dell'emanazione della delibera, ascoltare le impressioni dell'amministrazione locale. Siamo stati sorpresi delle loro impressioni positive, assicurandoci di lasciare naturale quel tratto di arenile concesso al naturismo, soprattutto evitando di rilasciare concessioni a privati, che per altro in passato, hanno già, a volte deturpato, il litorale cilentano.Da quanto abbiamo visto, era la spiaggia più affollata di tutto il litorale che va da Palinuro a Marina di Camerota. Altre poche ore trascorse in spiaggia, fino all'arrivo di un acquazzone verso le 16.30, quando tutti abbiamo fatto ritorno a casa, contenti ma allo stesso tempo malinconici a causa dell'estate che volge al termine!
Foto spiaggia naturista di Marina di Camerota il pomeriggio del giorno 25 settembre, più vuota del precedente per la giornata nuvolosa.

Conferenza Stampa

Altre foto che descrivono la bellezza del luogo, le spiaggie ritratte nelle foto seguenti non sono naturiste.