MI permetto di dare due indicazioni a seguito di quanto sopra esposto, come completamento:
Vero che molti virus e alcuni batteri, già circolano naturalmente nel corpo, ma son sempre in fase non attiva, finchè non arriva la condizione di possibilità di crescita e relativo insorgere della malattia vera e propria. Cosi come molti entrano exnovo, e se trovano un corpo immunologicamente pronto, hanno più difficoltà a proliferare.
Vit D: teniamo presente che il corpo già produce da solo normalmente la quantità necessaria al suo mantenimento. La produce per effetto solare più che per apporto nutrizionale, indi se si sta molto sotto il sole, e si fa qualche lampada d'inverno, non si dovrebbero essere problemi. La vitamina (che in realtà è un gruppo composto da più vitamine pro-ormoni, con azioni simili, ma diverse), è sintetizzata dall'esposizione ai raggi ultravioletti. Per cui, per noi nudisti, soprattutto se "acremidi" (alfa privativo+crema "solare"), moltiplicato le ore in cui si sta al sole, per la quantità di pelle esposta, non potremmo essere in condizioni più favorevoli. La vitamina, essendo liposolubile, vien fissata ai grassi corporei, e rilasciata pian piano secondo bisogna. Questa sua caratteristica però è pure il suo lato debole. Persone con scarsissima massa grassa possono deficitarne durante l'inverno, quando il sole non si prende. E nello stesos modo, fissa ciò che di farmacologico viene assunto. Non si sa ancora bene quanto sia la dose letale, ma una dose di 50 ug/die (pari a 800 U.I.) dovrebbe essere più che sufficente. Inoltre a lungo andare, dato che si fissa ai grassi, potrebbe diventare tossica; purtroppo essa non si elimina come altre per via urinaria, indi è bene starci attenti. Insomma è sempre meglio verificare con un medico se uno ne ha bisogno, e prendere solo le dosi indicate senza strafare.
Vitamina C. E'sicuramente una delle vitamine migliori per il corpo. Ha effetti fondamentali per mantenere alto ed attivo il sistema immunitario, oltre che per permette una corretta sintesi del collagene, che ha il compito di rinforzare la cute, le ossa, i vasi sanguigni e le ossa. E' idrosolubile, e questo significa che un suo eccesso è facilmente eliminabile per via urinaria. E' contenuta in moltissimi alimenti. L'alimento che presenta la maggiore quantità di vitamina C è l'acerola, una ciliegia amazzonica, a seguire la rosa canina, i peperoncini piccanti e non, e i peperoni, nelle loro molteplici varietà.
Ad ogni modo l'acido ascorbico è presente anche in pomodori, kiwi, rucola, broccoli, lattuga, agrumi, cocomero, fragole, piselli, spinaci, fave, ananas, finocchi ed infine rene e fegato, quindi una evidente abbondanza di prodotti (sempre freschi, perchè da cotti perdono circa il 75 % della vitamina presente. Basta infatti un'esposizione a 43 gradi per distruggerla.)
Ogni essere umano dovrebbe assumere giornalmente un quantitativo di vitamina C pari a circa 60 mg, il che viene facilmente raggiunto mangiando per esempio un kiwi di medie dimensioni, decisamente un piccolo sforzo per chi non ama frutta e verdura, mentre un grande piacere per tutti gli altri, in entrambi i casi del tutto a favore del nostro benessere.
Per quel che riguarda invece un'assunzione eccessiva di vitamina C, e quindi superiore a 10 gr al giorno, vengono riportati alcuni possibili effetti indesiderati, tra i primi certamente la diarrea, oltre ad una maggiore probabilità di insorgenza di calcoli renali, dovuta all'aumentata eliminazione di ossalati, mediante le urine. (e in questo non capisco e condanno quanto riportato dall'articolista; 4/5 gr ogni ora è una dose che uccide. Forse si è sbagliato nell'indicazione dell'unità di misura, ma quando si scrivono cose che altri possono seguire, bisogna starci molto attenti.
Se uno prende prodotti da banco in farmacia, non cerchi quelli con quantitativi assurdi. Dato che bastano 60 mg/die, e visto che già i prodotti in commercio hanno normalmente 500 mg di vit C, basta una sola compressa/die per raggiungere l'MDS.
Io neglio orecchi non metto nulla, è già troppo il cercare di pulirli senza infilarci i bastoncini dentro. Oggi come oggi ci son dei simpatici e costosissimi spray all'acqua di mare (insomma acqua salata) che ripulisocno bene, senza rischiare uno sfondamento timpanico.
Per l'erboristeria....
La propoli, considerato un antibiotico naturale (al pari dell'aglio, ma sicuramente più facilmente digeribile e con effetti meno devastanti per l'alito, ma non per il portafolgio) svolge anche una valida azione su molti ceppi di virus, tra cui molti virus influenzali e parainfluenzali, alcuni rhinovirus e il virus responsabile dell’herpes simplex: in particolare ne inibisce la crescita e ne rallenta la moltiplicazione.
Il suo utilizzo principale è contro il mal di gola, le affezioni delle vie repiratorie (faringiti, tracheiti e tonsilliti) e le affezioni del cavo orale (gengiviti, infiammazioni della lingua e del palato). 20-30 gocce disciolte in acqua o in una tisana sono un vero toccasana. Per la prevenzione delle malattie da raffreddamento delle prime vie aeree può essere associata alla Rosa Canina (fonte naturale di vitamina C), al Ribes Nero (ha proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e antiallergiche) e all’Eucalipto (svolge un’azione balsamica ed espettorante).
La propoli ha anche un’azione antimicotica, ossia è attiva su molti funghi che interessano lo strato superficiale della pelle, in particolare sulla Candida. È meno efficace sui funghi che si trovano in profondità. Ma consideriamo bene che si tratta di un rimedio PREVENTIVO, se e dopo che si sviluppa la malattia, meglio rivolgersi a qualcosa di più serio.
La Rosa Canina: merita particolare attenzione visto che viene largamente usata per i suoi contenuti di vitamina C e per il suo contenuto di bioflavonoidi (fitoestrogeni). È indicata come astringente intestinale, antidiarroico, vasoprotettore e antinfiammatorio. Associata alla propoli, diventa un bel binomio di protezione, soprattutto se fate i du epeggio tipi di lavoro: quelli eternamente in umido (il freddo conta poco), e quelli che vi sottopongo a cambi repentini di temperatura (dall'uffico iperiscaldato, all'ambiente esterno).
I consigli della nonna (rapportati ai tempi moderni)
Essere nudisti ci aiuta a proteggerci in modo fenomenale.
L'essere nudi sotto il sole d'estate ci porta ad avere enormi quantità di vit D disponibile per l'inverno. Se poi ci regaliamo due lampadine (solari), proseguiamo la carica e ...manteniamo l'abbronzatura (per i fissati come me).
L'essere nudi ci porta a trasurare di esser molto vestiti, indi di avere una termoregolazione maggiore rispetto ai tessili. Gli sbalzi di temperatura sono da noi più agevolmente bypassati. Lo stare sempre in condizione fresca, evita gli sbalzi terribili di temperatura, soprattutto quelli che fan arrivare influenze e raffreddori. (Ps, mai visto uno zingaro ammalato di raffreddore?); ricordatevi che non è il freddo che fa star male, ma i forti sbalzi di temperatura.