In psicoanalisi Freud utilizzava la libera associazione: tecnica verbale nella quale si chiede al paziente di nominare la prima cosa che gli viene in mente vedendo una determinata foto, oggetto o altro.
Io ho deciso di utilizzare la tecnica del "vedi il mio spogliarello!” – dichiara la psicologa 24enne Sarah White – “Soprattutto con i pazienti di sesso maschile che sono restii più delle donne a recarsi in uno studio psichiatrico".
Terapia che ha reso famosa la dottoressa in tutto il mondo: denudarsi gradualmente per fare in modo di attirare l’attenzione dei pazienti.
Le sue sedute si tengono on line, tramite web cam collegata a Skype. La dottoressa Sarah inizia la sua performance medica completamente vestita e durante la seduta procede al suo desabillè. Una lezione, con spogliarello, costa circa 150 dollari.
Sono previste due lezioni via Internet. In seguito si potranno prenotare anche delle visite face to face nel suo studio privato di New York, ma il prezzo è decisamente più alto.
Questa metodica, poco tradizionale, non è riconosciuta nell'ambito medico, ma questo non le impedisce di avere regolarmente circa 30 pazienti.Fra questi, uomini sposati con problemi sessuali, giovani studenti con l'ormone libero, donne felici di mettere a nudo la propria psiche ad una dottoressa semi-nuda.
Sarah, intervistata dal NY Daily News, spiega su cosa si basa la sua teoria: “L’uomo del 21 esimo secolo vive un’esistenza schizofrenica che è radicata nella terapia tradizionale e aggravata da Internet. Una parte della sua vita è razionale, fredda e nascosta.
L’altra parte è sessuale, cruda e aperta. Nella prima parte, egli giudica, parla e pensa di sé stesso e del suo mondo in modo contenuto, ovvero in un modo socialmente accettabile”.
“Nella seconda parte – continua la giovane terapista – abbassa la guardia e guarda porno, ha rapporti sessuali, si emoziona, si scatena. La terapia tradizionale utilizza la prima parte (l’aspetto freddo, razionale e nascosto) per liberare e conquistare la seconda parte (quella sessuale, cruda e aperta). La ‘terapia nuda’ adotta l’approccio opposto. Indulge ed esplora la seconda parte, nel tentativo di emozionare e coinvolgere la prima. Sia la terapia tradizionale che quella Nuda hanno l’obiettivo di far convergere queste due parti, ma solo la prima vi riesce realmente, perché va nella giusta direzione”. (Mah!!! mi chiedo perchè dichiari che solo la prima vada nella giusta direzione e poi pratichi la seconda come nuova terapia. Motivi di opportunità, ovvio) .
Poi, la giovane terapista conclude dicendo che, nota la differenza di quando ascolta i pazienti vestita e quando lo fa in lingerie. Nel secondo caso essi si mostrano più concentrati ed esternano di più i loro problemi.
Quanto siano valide queste parole lo dirà il tempo. A detta dei suoi colleghi i problemi mentali vanno trattati nel modo corretto e tradizionale queste procedure sono solo "sciocchezze", ma in tanti sono disposti a pagare ingenti parcelle, perché considerano questa "naked therapy” più interessante, più eccitante e allettante.
Che dire? Gli psicologi nel mondo sono tantissimi, lei non rimarrà una sconosciuta e sicuramente metterà a nudo i portafogli di tanti.
Pubblicato da Staff Radio DgVoice, Ross