Pensiero tratto da iscussione di sabato sera con amici.
In effetti, il nudo nella nostra società è perfettamente tollerato, purchè si tratti di qualcosa di artistico.
Se non è artistico, allora è sessuale, non c'è una terra di mezzo.
Prendiamo il Bourlesque. Alla fine è uno stri tease, eppure è tenuto in ottima considerazione. La lap dance invece, è criticata e additata come da localacci notturni.
Spettacoli teatrali in cui il nuodo abbonda, la commedia all'italiana con le varie Fenech, serena grandi, laura antonelli, Gloria Guida ecc...protagoniste di trame create allo solo scopo di far vedere tette culi ma specialmente....passere, non vengono per nulla criticate ma anzi, tenuti in grandissima considerazione, così come le protagoniste.
Playboy è considerato un cult e le playmate delle dive.
Idem per le parolacce. Dette a scuola o mentre si lavora fanno apparire come grezzi, burini. Dette al cinema o in un buon libro, sono artistiche.
Allora perchè il naturismo non può godere di tale comprensione?
A parte i soliti discorsi ormai super affrontati sulla commistione con la foltissima parte libertina, credo che dipenda anche da una visione esterna che ci considera "strani", "eccentrici", "con qualche rotella fuori posto" per la necessità di stare nudi.
Come si fa a far passare il naturismo come una forma artistica di vivere? Sinceramente non ,o so, ma son sicuro che sarebbe risolto ogni problema.