Evitate la Rocca di Manerba o se proprio volete andarci (rigorosamente col costume) parcheggiate in paese nei parcheggi gratuiti.
Itaindo, fai pure, ce ne vorrebbero tante di diffide.
Io ho già replicato all'articolo apparso sul Corriere.it (sulla loro pagina FB, perchè sul sito bisogna registrarsi) e lo stesso curatore della pagina FB del Corriere mi ha dato ragione... vedo ora altre repliche sul sito tutte a favore del nudismo.
Ecco il link all'articolo e la mia replica
http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/12_agosto_13/20120812BRE05_11-2111429938029.shtml#.UCjHICfP5EA.facebook
https://www.facebook.com/home.php#!/pages/Corriereit-Brescia/233467560036851
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Se il Sindaco di Manerba veramente non fosse il bacchettone di turno avrebbe avuto vari modi di gestire la cosa continuando a fruire, anzi incrementandolo, dell'apporto economico non indifferente del nudismo, che, ricordiamolo, è normalissi
mo per i tedeschi, principale presenza turistica della zona e del Garda: in Germania si può stare nudi anche in molti parchi cittadini. Invece ha solo allontanato i nudisti e i pervertiti pare continuino a frequentare la zona: per fare certe cose non c'è bisogno di stare nudi! Non si può dire "non ho niente contro i nudisti" e poi aggiungere "ma qui non li vogliamo", le due cose sono in antitesi tra di loro. Altri tempi, si un tempo si era più civili, molto più civili, oggi nemmeno le sentenze riescono a far capire che il nudismo non viola nessuna legge ed è un diritto naturale che non si può ledere. La trasgressione non è nello stare nudi, bensì nell'usare costumi che altro non fanno se mettere in opportuno risalto le "doti" delle persone; non si fa altro che leggere di "siate sexy", "vi renderà più sexy", "la sexy barista" e via dicendo, queste sono cose molto educative, vero?
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