Qui non si tratta di maggioranza o minoranza. Noi siamo una netta minoranza ma non siamo consiglieri e non siamo neppure cittadini elettori. Quello che accade sono flussi e riflussi di convenienza. La realtà nuda e cruda è che siamo in un paese dove non c'è LIBERTÀ . È un'amara constatazione, ma se ben ci pensate nin esiste una vera libertà individuale. Non esiste quel fondamento che vede in primis la libertà dell'individuo . Fate mente locale, in ogni settore, lavoro, giustizia, società , cultura ecc. L'individuo non è libero di scegliere. Ci dicono come vivere, come mangiare, come ciulare e come usare il teorico tempo libero. Non sono i media o la politica. Non è neppure la chiesa. È l'insieme di queste ed altre cose tipiche di questo paese che paese non è. Un coacervo di comuni ancora oggi in lotta fra di loro. Lodi contro Milano , i Borboni , le repubbliche marinare e tutti i c azzi che vi si portano . Ma se l'Italia esiste come nazione perchè l'hanno voluta i francesi ? Che cosa volete aspettarvi da una nazione di questo tipo ? Metterci la faccia ? Ma se ci mettiamo il c ulo tutti i giorni. Non dovrebbe esserci nessuna protesta collettiva e men che meno di categoria , i nudisti , i tassisti , gli autotrasportatori , i ferrovieri, siamo il paese delle categorie. Dovrebbe bastare un solo individuo . Uno solo. Con la propria libertà , con la propria dignità . Questo dovrebbe esserci di fronte ad un sopruso, ad un abuso, ad una vessazione. Ma si sa in Italia , come diceva l'Albertone nazionale ne Il marchese del Grillo: io son io e voi ... non siete un c azzo.