Vi copio l'intestazione del gruppo di facebook dedicato alla bassona, spero di aver interpretato bene l'idea e le speranze dei nudisti e mi piacerebbe sapere se la pensate come me e quanti siete!!

Questo gruppo ha lo scopo di mantenere tra i partecipanti un buon livello di informazioni sulla fruibilità della spiaggia e all'avanzamento dei lavori di "ripristino" da parte delle amministrazioni locali a seguito dell'incendio del 2012 e successive mareggiate.

Storicamente questa spiaggia è stata tra le uniche in Italia ad avere una intera area in cui fosse autorizzato il naturismo (e quindi anche nudismo), oggi non è più ufficialmente autorizzata ma i fruitori hanno convissuto pacificamente almeno fino al 2012 quando le polemiche crescenti di alcuni contrari hanno di fatto portato le amministrazioni a dichiarare guerra ai nudisti.

Si spera che per il futuro vinca il buon senso e che (come in molte altre parti d'Europa e d'Italia) possano convivere pacificamente nudisti e non. Che le autorità possano impiegare tutte le risorse disponibili per tutelare i bagnanti dai malintenzionati e non dai nudisti.

Nel 2013 in Italia molte regioni hanno abbracciato l'idea di valorizzare il turismo Naturista (si ringrazia per l'informazione la rivista Vitanaturista.it), una tra tutte la legge della Regione Abruzzo concernente la "Valorizzazione del turismo naturista". La legge è stata pubblicata sul B.U.R.A. (Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo) n. 79 Speciale del 21 agosto 2013 e accessibile tramite questi link:
1- http://www.vitanaturista.it/images/PDF/LEGGE%20NATURISTA%20REGIONE%20ABRUZZO.pdf
2- http://bura.regione.abruzzo.it/singolodoc.aspx?link=2013/Speciale_79_4.html

I nudisti Italiani tutti confidano in una presa di coscienza dello Stato rispetto alla tematica del nudo-naturismo che oggi viene praticato da molti con la paura di chi fa qualcosa di non legalmente riconosciuto. Migliaia di persone ogni anno (le statistiche sono accessibili presso tutte le associazioni e riviste del settore come la già citata vitanaturista) vanno all'estero con un conseguente costo aggiuntivo per le famiglie e perdita di ricavi dalle strutture Italiane. Queste persone, soprattutto famiglie, sono obbligate ad andare all'estero perché non esiste una legge ed una cultura che tuteli sia i nudo naturisti che i cosiddetti tessili, non serve raggiungere i livelli Spagnoli dove il nudismo è autorizzato praticamente ovunque sulle spiagge ma basterebbe concedere ai nudo-naturisti delle aree dedicate in modo che possano usufruirne senza dare fastidio a chi proprio non può tollerare la visione del nudo per se e per i propri cari.

Alla Bassona si è creata una situazione davvero ambigua: non essendoci una regolamentazione chiara e soprattutto non essendoci la possibilità di gestire le aree in cui praticare il nudo-naturismo ci si trova ad avere principalmente due schieramenti contrapposti ed un terzo schieramento che vive nell'ombra dei due e gode dei frutti di questa situazione di stallo: Il primo schieramento è quello dei nudisti che non vogliono abbandonare l'area. Il secondo schieramento è quello dei tessili che non vogliono essere disturbati dai nudisti e hanno tutte le loro sacrosante ragioni. Il terzo schieramento è quello dei fuorilegge: a cominciare dai guardoni passando per i masturbatori, i depravati e per non farsi mancare nulla i ladri e spacciatori.

Cosa succede? I primi due schieramenti in una società civile verrebbero dotati dal legislatore di strumenti per trovare una soluzione pacifica e produttiva per entrambi, chi scrive vuole essere positivo e ci crede davvero che potrebbe succedere... Questo non avviene e, da anni ormai, dalla discussione si è passati alla guerra. I tessili sono stanchi di ripetere che non vogliono vedere gente nuda e i nudisti sono stanchi di essere confusi con i depravati che nel frattempo la fanno da padrona.
Effettivamente il degrado sociale alla Bassona è attualmente arrivato ad un picco eccezionale, un osservatore attento potrà vedere alla Bassona svolgersi tutta una serie di attività che non sono assolutamente ammesse in una società civile comprese attività illegali. A chi scrive è capitato molte volte di vedere persone intente in atteggiamenti volgari spesso sfociati in vere e proprie esibizioni di atti sessuali che la legge dovrebbe punire, è capitato di vedere gruppi di Extracomunitari e di Italiani utilizzare le aree più nascoste della pineta per attività non ben definite ma che a detta di tutti hanno a che fare con lo spaccio di droga e attività simili.

Nonostante tutto alla Bassona è ancora possibile fare gruppo e utilizzare la spiaggia da normali cittadini onesti sia in costume che nudi, è possibile portare la famiglia ed è possibile fare tutto quello che normalmente si fa in spiaggia. E' evidente che molti frequentatori abituali hanno iniziato a cedere e hanno optato per altre mete perché non riescono più a combattere o far finta di nulla davanti a quelle brutte cose che succedono.

Chi vi scrive ci torna ogni tanto con la speranza di vedere miglioramenti e spera che davvero il futuro porti una soluzione pacifica per i naturisti e per i tessili e che le autorità possano davvero investire in un turismo sano combinando una forte azione di contrasto al degrado e alle attività illegali che si nascondono all'ombra della pineta e non solo....