Fino alla fine di agosto sarò in Val di Susa. E lassù, sopra Claviere o nella splendida Valle Argentera, esistono sentieri appartati dove, con la dovuta discrezione e nel rispetto di luoghi e persone, è possibile camminare nudi. Laghi d’alta quota, pascoli meravigliosi, aria sottile e un sole capace di regalare una splendida abbronzatura integrale. Sempre con la necessaria protezione, naturalmente: essere naturisti non significa sfidare la natura, ma saperla ascoltare. E poi c’è quella particolare sensazione di libertà che nasce quando, oltre ai vestiti, lasciamo a valle anche qualche inutile sovrastruttura. Se qualcuno si trova da queste parti e ha piacere di condividere un’escursione naturista, può contattarmi in privato. Non occorre essere alpinisti estremi: basta amare la montagna, il nudo e il buon senso. Possibilmente tutti e tre.