Francamente sono stanco di leggere sempre e solo commenti negativi di come si stia evolvendo la pratica naturista e nudista in questo paese. E' palese che non siamo ancora la nazione aperta mentalmente a questa pratica come lo possono essere Spagna, Francia e ancor più i paesi nordici. Continuiamo a vivere il nudo come un tabu, nella migliore delle ipotesi, o come peccaminoso e per questo "da evitare" o "da cercare con lussuria". E' altresì vero che in moltissimi contesti il nudismo ed il naturismo sono visti come "terreno di caccia" per personaggi dalle intenzioni non genuine e questo può scoraggiare chi invece vuole viverlo con l'approccio pulito. Le esperienze negative, purtroppo, le abbiamo avute tutti. La mia prima volta è stata con una amica straniera che già praticava da anni ed il primo approccio è stato da parte di una bellissima coppia che dopo appena 20 minuti di conversazione ci ha proposto uno scambio, che abbiamo gentilmente rifiutato. Anni dopo sono stato in spiaggia "tollerata" con la mia compagna ed abbiamo assistito a scene di voyerismo con tanto di pippa. Ci siamo fatti una risata, di certo non ci siamo intossicati la giornata. Ho anche dovuto fare la voce grossa con chi insisteva nonostante i gentili rifiuti, ma è capitato anche nei locali e questo dimostra che non è il nudo il problema, ma è l'individuo stesso. Io, d'altro canto, sono cresciuto con l'idea che gli esempi virtuosi siano di gran lunga più utili della demonizzazione degli atti negativi e mi sono abbastanza scocciato di leggere solo di "approcci molesti" o "è colpa dei singoli se le donne non fanno naturismo" e tutte 'ste menate da frustrati. Preferisco raccontare di come, da singolo, sono approdato su una nota spiaggia nudista laziale, solo con un asciugamano ed una borraccia d'acqua e di come, chiedendo semplicemente un accendino, sia partita una conversazione spontanea che nel corso del tempo ha portato ad instaurare splendidi rapporti di amicizia con persone squisite. Relazioni che ormai durano da anni anche al di fuori del contesto naturistico. Un clima così naturale e sereno che molti si sono aggregati spontaneamente, hanno portato amici, amiche, e nel giro di qualche settimana occupavamo un quarto della spiaggia e a nessuno importava se fossi coppia, singolo/a, omosessuale, fluid*, scambisti, segaiolo, ecc. C'era solo la voglia ed il piacere di stare insieme, condividere quei momenti, senza giudizi, semplicemente nel rispetto altrui e ovviamente nudi.